La sonda Juice saluta di nuovo la Terra, è la sua terza manovra

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La sonda Juice dell'Agenzia Spaziale Europea saluta di nuovo la Terra : il 28 settembre, mentre si trova sopra l'Oceano Indiano, è previsto il passaggio alla distanza minima di 8.640 chilometri dal nostro pianeta. Per Juice, il cui lungo viaggio la porterà fino a Giove, è la terza manovra tra i pianeti del Sistema Solare, dopo il primo sorvolo combinato Terra-Luna della storia e il passaggio ravvicinato di Venere. Il nuovo flyby della Terra servirà a deviare la traiettoria di circa 20 gradi e ad aumentare la velocità della sonda di 3,5 chilometri al secondo , preparando il terreno per l' ultimo sorvolo , che avverrà nel gennaio 2029 . Queste manovre permetteranno, infine, di intercettare la traiettoria ottimale per arrivare a Giove nel luglio 2031 , conservando la maggior quantità possibile di carburante.

"Tutti i sorvoli comportano dei rischi e richiedono una pianificazione estremamente accurata e un monitoraggio costante", afferma Claire Vallat, ricercatrice che lavora alla missione Juice. "Tuttavia, l'imminente sorvolo della Terra è molto più semplice, dal punto di vista operativo, rispetto alla manovra combinata Luna-Terra del 2024. È un'ottima notizia per la scienza - aggiunge Vallat - perché significa che potremo orientare Juice in diverse direzioni per puntare i suoi strumenti scientifici verso varie aree della Terra e della Luna ".

L'attivazione dei dieci strumenti di Juice dal 23 settembre e il 3 ottobre per raccogliere dati. Ad esempio, durante questo sorvolo la sonda trascorrerà diversi giorni nella coda del campo magnetico terrestre, prodotta dalle particelle cariche che provengono dal Sole. Juice potrà quindi eseguire misurazioni interessanti all'interno di questa struttura estremamente complessa, che potranno poi essere combinate con i dati della missione congiunta tra Esa e Accademia Cinese delle Scienze Smile, lanciata lo scorso maggio.

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