Le macchine di Leonardo da Vinci in mostra a Palazzo Pallavicini a Bologna
(ANSA) - BOLOGNA, 22 SET - Una trentina di macchine ispirate ai disegni e agli studi di Leonardo da Vinci arrivano a Bologna per raccontare il rapporto tra arte, scienza e innovazione: dal 24 settembre al 17 gennaio 2027, Palazzo Pallavicini ospita la mostra "Le macchine di Leonardo da Vinci. Genio e innovazione", un percorso immersivo dedicato alle intuizioni del grande protagonista del Rinascimento. L'esposizione, coordinata da Francesca Bogliolo, presenta ricostruzioni realizzate prevalentemente in legno e con altri materiali utilizzati all'epoca di Leonardo.
I modelli sono stati prodotti da Giorgio Cegna, docente e titolare della prima Cattedra di Decorazione all'Accademia di Belle Arti di Roma, insieme agli allievi della Pusa University di Assisi, e verificati e codificati dal museografo Luca Pianesi. Il percorso nelle sale affrescate di Palazzo Pallavicini è articolato per sezioni tematiche e affronta alcuni dei principali campi di ricerca di Leonardo: le leve e la meccanica, il movimento e la cinetica, fino al sogno del volo.
Tra i modelli esposti figurano la bicicletta, ispirata al celebre disegno del 1493, il paracadute, il deltaplano e l'elicottero. Presenti anche il martello a movimento continuo, il misuratore di vento, sistemi di sollevamento con carrucole, la bilancia scrivente, il cambio di velocità, il pistone e il cric. Tra le opere più imponenti c'è "Istrice", installazione lignea lunga 12 metri ispirata ai bozzetti leonardeschi.
Realizzata con legno recuperato da aree colpite da conflitti, l'opera reinterpreta un progetto concepito per la guerra trasformandolo in un simbolo di speranza. "Leonardo è un artista molto attuale da tanti punti di vista", ha spiegato Luca Pianesi, sottolineando come alcune delle strutture dedicate al volo ricordino i meccanismi di deltaplani e alianti moderni. "Le ricostruzioni - ha aggiunto - consentono di comprendere l'intuizione e la visione di un uomo che ha saputo precorrere i tempi". La mostra, già presentata in altre sedi nel mondo, è un progetto itinerante e invita il visitatore, attraverso le ricostruzioni, a cambiare il proprio punto di osservazione sulla realtà e a riscoprire la modernità del pensiero leonardesco.
(ANSA).
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