Nel Triassico vivevano coccodrilli bipedi e sdentati

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Un coccodrillo sdentato , con il becco e che camminava su due zampe : era la bizzarra creatura vissuta 230 milioni di anni fa, nel pieno del Triassico. Descritto sul Journal of Vertebrate Paleontology nello studio guidato da Alan Turner, dell’Università Stony Brook negli Stati Uniti, il rettile è stato chiamato Labrujasuchus expectatus , o più semplicemente " coccodrillo stregone ", dal sito in cui è stato scoperto, il Ghost Ranch nel New Mexico,  in origine chiamato con il nome spagnolo Ranchos de los Brujos.

Il Triassico è stato un periodo molto interessante dal punto di vista evolutivo, nel quale sulla terraferma sono comparse numerose creature bizzarre, veri e propri esperimenti da cui ebbero origine molte degli animali che vediamo ancora oggi. Non tutti gli esperimenti, però, durarono a lungo , proprio come il Labrujasuchus expectatus.

Il rettile apparteneva  al genere degli shuvosauri , di cui si conoscevano già altre specie, e alla famiglia degli attuali coccodrilli. Sperimentò un percorso evolutivo bipede , caratteristica seguita anche da altri dinosauri  ma che tra i coccodrilli ebbe scarso successo . Il suo aspetto evoca quello delle bizzarre creature che popolavano i bar di Star Wars: non solo si muoveva sulle zampe posteriori, ma aveva gli arti anteriori molto piccoli , come i dinosauri, una bocca senza denti e con un piccolo becco all’estremità.

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