Parmitano, 'spero che un astronauta italiano possa andare sulla Luna'

(ANSA) - TORINO, 07 MAG - "Più che immaginabile, direi auspicabile. Speriamo che sia parte del nostro futuro" vedere un astronauta italiano andare sulla Luna. "Chiaramente come operatore lo spero davvero, poi tutto può cambiare, tutto cambia e tutto evolve. L'idea sicuramente è quella di avere anche degli astronauti europei e noi italiani siamo sicuramente pronti per iniziare un addestramento in caso di un'eventuale assegnazione".
Così ai cronisti Luca Parmitano, astronauta dell'Esa, a margine di un incontro con degli studenti a Torino, organizzato dalle Gallerie d'Italia di Intesa Sanpaolo in collaborazione con l'Esa.
"L'Agenzia spaziale europea - ha spiegato in merito al ruolo dell'Italia - è uno dei partner principali del programma Artemis. Lo abbiamo visto con Artemis 1 e Artemis 2. Il nostro modulo europeo di servizio è indispensabile per l'unica astronave che al momento è in grado di portare esseri umani sulla Luna, per cui sicuramente l'Italia, che del modulo Esm costruisce il modulo pressurizzato, è uno dei protagonisti".
"In più - ha aggiunto - le recenti dichiarazioni politiche, ma anche dell'Agenzia spaziale italiana, sugli accordi per la costruzione del modulo Mph - multiple purpose habitat (un modulo abitativo, ndr), portano l'Italia al centro della conversazione per tutto ciò che riguarda l'esplorazione di superficie. Perché ricordiamo che la grande differenza tra il programma Apollo e il programma Artemis, che è quello odierno e futuro, è la l'esplorazione sostenuta e sostenibile delle operazioni di superficie che richiedono degli habitat, richiedono un luogo per gli astronauti dove potersi riparare, dove poter togliere lo scafandro, dove avere delle derrate alimentari, fare esperimenti, quindi si comincia proprio dall'Italia". (ANSA).

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