Possibile prevedere El Niño con un anno di anticipo
E' nell' oceano Pacifico la chiave per riuscire a prevedere El Niño e i fenomeni climatici correlati con molto più anticipo, fino a un anno : in base alle condizioni nelle quali l'oceano si trova al momento della previsione, è possibile capire se quest'ultima sarà affidabile o meno. Lo indica lo studio pubblicato sulla rivista Science Advances e guidato dall'Organizzazione australiana per la ricerca scientifica (Csiro). Un tale risultato darebbe molto più tempo alle comunità e a chi si occupa di prendere le decisioni di prepararsi a fronteggiare eventi estremi come siccità e inondazioni .
Le fasi climatiche come El Niño , nella quale ci troviamo attualmente, e La Niña influenzano , in misura maggiore o minore, i fenomeni meteorologici di tutto il mondo, ma finora riuscire a prevederli con largo anticipo ha rappresentato una sfida. Per capire il perché, i ricercatori guidati da Nandini Ramesh hanno analizzato più di 7.500 previsioni meteo effettuate in passato tramite diversi modelli climatici sviluppati in nove paesi.
I risultati mostrano che conoscere lo stato del Pacifico al momento della previsione, cioè se si trovi in una fase di El Niño, La Niña o in una condizione neutra, fornisce informazioni preziose . Ad esempio, le previsioni fatte durante La Niña si rivelano costantemente più attendibili a distanza di un anno, mentre quelle avviate in condizioni neutre sono molto meno affidabili. Per questo motivo, secondo gli autori dello studio, in situazioni diverse possono risultare più util i approcci di previsione diversi: in condizioni neutre, i modelli climatici tradizionali basati sulla fisica si trovano in difficoltà , e potrebbero dunque essere sostituiti da quelli basati sull 'Intelligenza Artificiale.
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