Reperto in museo di Pisa diventa riferimento mondiale studi genetica chiocciola
(ANSA) - PISA, 07 AGO - Un piccolo esemplare conservato da secoli nelle collezioni del museo di storia naturale dell'Università di Pisa è diventato il nuovo punto di riferimento mondiale per una delle chiocciole più studiate dalla scienza. Si tratta della chiocciola fasciata (Cepaea nemoralis), specie utilizzata da oltre cent'anni come organismo modello per studiare la genetica delle popolazioni, il polimorfismo del guscio e i processi evolutivi. Lo ha reso noto l'ateneo pisano.
Uno studio pubblicato sulla rivista Deinsea ha infatti designato come lectotipo della specie un esemplare conservato nelle collezioni del museo pisano. Il lavoro è firmato da Marijn T. Roosen, Antonio Callea, collaboratore del museo, e Menno Schilthuizen. Per raggiungere questo risultato, ha spiegato l'ateneo, "gli autori hanno riesaminato il materiale originale utilizzato da Linneo nel 1758 per descrivere la specie: l'analisi ha mostrato che molti degli esemplari storicamente associati a Cepaea nemoralis appartengono in realtà a un'altra specie, Cepaea hortensis, mentre altri risultano perduti o di attribuzione incerta e questa situazione avrebbe potuto creare instabilità nella nomenclatura zoologica e avere conseguenze per la letteratura scientifica e per tutti gli studi condotti su questa specie". Per evitare questo scenario, i ricercatori hanno individuato come lectotipo, ovvero come esemplare di riferimento, quello conservato nelle collezioni zoologiche del museo di Pisa e secondo gli scienziati si tratta dell'unico sintipo oggi disponibile la cui attribuzione a Cepaea nemoralis non risulta controversa. La sua designazione permette quindi di preservare l'uso del nome scientifico così come è stato impiegato dalla comunità scientifica negli ultimi due secoli.
(ANSA).
© RIPRODUZIONE RISERVATA