Rintracciata l'origine dei misteriosi tornanti magnetici del Sole

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È stata rintracciata l 'origine dei misteriosi 'tornanti' che è possibile incontrare all'interno del turbolento campo magnetico che avvolge il Sole : una di queste curve a S magnetiche è stata percorsa dal satellite dell'Agenzia Spaziale Europea Solar Orbiter , che ha potuto così osservare le particelle presenti al suo interno e le firme rivelatrici della loro origine, che portano alla superficie della nostra stella. Lo studio, pubblicato sulla rivista Nature Astronomy e guidato dallo University College di Londra, permette di comprendere meglio come funziona il vento solare che connette il Sole alla Terra , in modo da proteggere le infrastrutture e le tecnologie spaziali da eventi meteo estremi come le tempeste geomagnetiche. Alla ricerca ha partecipato anche l'Italia con l'Istituto di Astrofisica e Planetologia Spaziale di Roma dell'Istituto Nazionale di Astrofisica.

Il campo magnetico del Sole si espande verso l' esterno seguendo le linee tracciate dal vento solare , il flusso di particelle cariche che si riversa continuamente nello spazio. Tuttavia, nel loro percorso queste linee possono attorcigliarsi , spezzarsi o ripiegarsi su se stesse, ad esempio formando delle particolari curve a S . Per capirne l'origine, i ricercatori guidati da Jesse Coburn hanno utilizzato uno degli strumenti a bordo del Solar Orbiter per analizzare le particelle presenti all'interno di uno di questi tornanti.

Hanno trovato una miscela di particelle cariche di ossigeno e carbonio , che può formarsi solo grazie a un particolare fenomeno che avviene sulla superficie solare, quando regioni dotate di proprietà magnetiche differenti interagiscono: se le linee del campo magnetico aperte verso lo spazio incontrano quelle chiuse che si ripiegano verso il Sole, possono rompersi e riconnettersi in modo diverso, formando ad esempio i misteriosi tornanti.

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