Sentinella contro i cambiamenti climatici, una boa al largo di Portonovo

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(ANSA) - ANCONA, 25 AGO - Il mare di Portonovo, la baia immersa nel Parco del Conero ad Ancona, ha una nuova sentinella che non dimentica nulla: si chiama Dory, come il pesce di "Alla ricerca di Nemo", ma al contrario di lei registra ogni dato su temperature, correnti e ossigeno per capire come il clima trasformi l'Adriatico.
È la nuova boa oceanografica del Conero, presentata oggi al porto di Ancona prima del trasferimento nella baia. Si tratta di un sistema di monitoraggio marino dell'Università Politecnica delle Marche, realizzato in collaborazione con il Cnr Irbim e l'Istituto zooprofilattico sperimentale Umbria e Marche.
Posizionato su un fondale di circa 12 metri, ogni venti minuti rileva dati meteorologici (vento, temperatura, umidità, pressione) e oceanografici (acqua, salinità, ossigeno, clorofilla, correnti, onde), oltre a immagini dell'area con una telecamera. I dati potranno essere consultabili online da tutti i cittadini.
L'infrastruttura, finanziata dalla Regione Marche, rientra nel Tavolo tecnico per la salvaguardia del mosciolo selvatico, nato due anni fa dopo la moria dei mitili del 2024.
"Le più efficaci traiettorie scientifiche per agire sui cambiamenti climatici - sottolinea il rettore Enrico Quagliarini - sono il monitoraggio e la previsione. La boa permetterà di intervenire prima che i dati siano fuori soglia, non di inseguirli". (ANSA).

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