Tre specie di invertebrati scoperte nelle Aree protette della Valsesia

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(ANSA) - TORINO, 15 OTT - Tre specie di invertebrati sono state individuate nelle Aree protette della Valsesia tramite i monitoraggi promossi dal Parco. Le attività svolte hanno permesso di raccogliere dati significativi sulle farfalle Ninfa delle torbiere (Coenonympha oedippus) e Maculinea del timo (Phengaris arion) e il coleottero Morimo funereo (Morimus asper).
L'osservazione di un maschio di Maculinea del timo (Phengaris arion) in Val Vogna è tra i risultati più interessanti dei monitoraggi promossi dal Parco nel 2026. Si tratta della prima segnalazione della specie per il sito Natura 2000 esaminato: un nuovo tassello nella conoscenza della biodiversità delle Aree protette della Valsesia. Un altro caso significativo riguarda la Ninfa delle torbiere (Coenonympha oedippus), farfalla rara e minacciata a livello europeo, tutelata dagli Allegati II e IV della Direttiva Habitat. Nel Parco naturale del Monte Fenera la specie è stata individuata nel 2023 nel territorio di Cavallirio. I monitoraggi promossi dal Parco negli anni successivi hanno permesso di approfondire la conoscenza della popolazione e di seguirne l'andamento.
Un coleottero di interesse è il Morimo funereo (Morimus asper), legato agli ambienti forestali e al legno in decomposizione. A fine aprile 2026, nell'ambito delle attività di monitoraggio e conoscenza del territorio promosse dal Parco, un individuo è stato osservato dal guardiaparco Edoardo Fioravanti nel Parco naturale del Monte Fenera. La specie non era ufficialmente nota per il Parco e non risultava inserita nel formulario standard del sito Natura 2000.
"Il monitoraggio degli invertebrati non serve soltanto a compilare elenchi di specie - commenta Lucia Pompilio, direttrice del Parco e naturalista -, ci permette di capire quali ambienti siano ancora idonei, quali pressioni li minaccino e quali interventi possano favorirne la conservazione". (ANSA).

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