Trovati i 'semi dell'apocalisse', possono resistere per decenni

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I fagioli verdi di origine indiana occuperebbero un posto d'onore nel menu post-apocalisse: i semi di questa pianta sono quelli che mantengono più a lungo la loro vitalità tra quelli testati, conservando la capacità di germinare anche dopo diversi decenni di congelamento nelle banche dei semi . Lo dimostra lo studio pubblicato sulla rivista Plant Genetic Resources e guidato dall'Australian Grains Genebank (Agg), la banca genetica nazionale australiana dedicata ai cereali. I risultati indicano, però, che la longevità dei semi conservati in queste strutture è più breve di quanto stimato inizialmente : ciò significa che andranno sostituiti più spesso di quanto si pensasse per preservare le informazioni genetiche che portano.

I ricercatori guidati da Katherine Baum hanno condotto test di germinazione su quasi 3.900 lotti conservati nella banca dei semi australiana , appartenenti a sei colture diverse: il sorgo , il fagiolo comune , il fagiolo verde , il fagiolo azuki , la soia e il pisello piccione . Alcuni dei semi risalivano agli anni '60 . A registrare le performance peggiori sono stati i semi del fagiolo azuki , con una longevità media di appena 17,4 anni. Invece, i fagioli verdi si sono dimostrati i più longevi con una media di 63,5 anni , seguiti dalla soia con 49,6 anni .

Eppure, le stime più datate prevedevano che i semi congelati di queste specie non avrebbero necessitato controlli per centinaia , o addirittura migliaia , di anni . "Dal momento che abbiamo dimostrato che la vitalità dei semi scende al di sotto dell'85% già in un arco di tempo compreso tra i 20 e i 40 anni - commentano gli autori dello studio - anche in condizioni di conservazione ottimali, un monitoraggio così sporadico e a intervalli così lunghi appare rischioso ".

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