Visto nel cervello il circuito che regola il comportamento

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È stato individuato il circuito di autoregolazione che consente al cervello di calibrare il comportamento in base al contesto, distinguendo ad esempio uno stimolo innocuo da uno pericoloso. Il risultato è stato ottenuto, attraverso tecniche all'avanguardia, da un gruppo internazionale di ricercatori guidato dall'Istituto Italiano di Tecnologia di Genova e dall'Università di Pisa, che lo ha pubblicato sulla rivista Cell Reports. L'alterazione di tale meccanismo potrebbe aiutare a spiegare disturbi come ansia, depressione e Disturbo da deficit di attenzione/iperattività (Adhd), che sono caratterizzati proprio da un’incapacità di adeguare la risposta agli stimoli esterni, portando così a terapie più mirate .

I ricercatori, coordinati da Raffaella Tonini dell'Iit e da Massimo Pasqualetti dell'Ateneo pisano, si sono concentrati sul ' locus coeruleus', una piccola area del tronco encefalico responsabile della produzione di noradrenalina , l' ormone che attiva la risposta ' attacco o fuga '. Attraverso questa molecola, il locus coeruleus comunica con la corteccia prefrontale, la regione anteriore del cervello coinvolta nelle decisioni.

Ora, però, gli autori dello studio hanno dimostrato che questa comunicazione avviene in entrambe le direzioni: la corteccia prefrontale non è solo un destinatario dei segnali del locus coeruleus, ma ne influenza direttamente l'attività , innescando a sua volta il rilascio di noradrenalina in un continuo scambio di comunicazione reciproca .

Questo circuito è inoltre dotato di un sistema di autoregolazione integrato: se la corteccia prefrontale rimane attiva troppo a lungo , i neuroni del locus coeruleus producono molecole che ne attenuano l'influenza . Il risultato è un sistema capace di calibrarsi dinamicamente, mantenendo le reazioni proporzionate al contesto. Disattivando questo meccanismo in animali di laboratorio, infatti, la capacità di rispondere agli stimoli resta intatta, ma viene persa quella di discernere tra contesti diversi.

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