Atalanta in campo contro il Feyenoord: nerazzurri sconfitti 2-1, gol di Krstovic

CALCIO. Amichevole internazionale per i nerazzurri di Sarri, primo test impegnativo verso l’inizio della stagione.

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Rotterdam

Al Feyenoord stadium di Rotterdam la De Kuip cup, l’amichevole che vede sfidarsi Atalanta e Feyenoord su tre tempi (due regolamentari e un supplementare da 30’ garantito indipendentemente dalle reti).

Il primo tempo

L’Atalanta recupera a tempo scaduto dopo un primo tempo sofferto. I nerazzurri patiscono il caldo inaspettato e i carichi di lavoro estivo in un primo tempo che tocca i 55 minuti per compensare i numerosi interventi dello staff medico. È l’Atalanta ad aprire le danze al 2’ minuto con Krstovic che da fuori colpisce il palo. Ederson si fa trovare pronto sulla respinta, ma manda alto.

Feyenoord avanti al 10’ su rigore. Su cross di Marmol, Scalvini tocca con il braccio. Ayase Ueda dal dischetto non sbaglia e porta in vantaggio i padroni di casa. In una prima frazione piuttosto avara di emozioni, sono ancora i biancorossi ad andare più vicini al goal, sfiorando il raddoppio in più di un’occasione.

Al 16’ è Diarra a costruirsi in autonomia il tiro da fuori, senza però riuscire a impensierire Carnesecchi. Di nuovo il 27 del Feyenoord al 28’, stavolta serve Valente che calcia con sicurezza, colpendo però l’incrocio, per poi imbeccare a propria volta Moussa, che a porta vuota non riesce ad angolare e conclude alla destra del palo.

Al 3’ di recupero l’iniziativa è ancora dei padroni di casa. Valente serve in area Ueda, che prolunga di tacco per la conclusione di Vanhoutte, che scheggia il palo di sinistra. Due minuti dopo è l’Atalanta a riprendere l’iniziativa. Da calcio d’angolo un cross di Samardžić scatena una mischia nell’area dei padroni di casa, con Krstovic che trova il pareggio con un tocco sporco dopo una sponda di Scalvini.

Il secondo tempo

Il secondo tempo si dimostra fin da subito più generoso in termini di occasioni. L’Atalanta cambia marcia e alza il ritmo, mentre Sarri approfitta dell’occasione per dare spazio a tutti. Tra il 60’ e il 70’ cambia l’interno 11 e vediamo i bergamaschi farsi più propositivi, pur calando nel finale.

Al 60’ il neoentrato Sportiello è subito chiamato in causa da un lancio insidioso che rischia di metterlo a tu per tu con Ueda. Provvidenziale in uscita, il portiere nerazzurro evita ulteriori pericoli. Entrano presto in partita anche Bernasconi e Scamacca, con il primo che crossa per il colpo di testa schiacciato a terra del secondo. L’estremo difensore del Feyenoord riesce a salvare, ma non a trattenere la palla e la mette in angolo.

Al 68’ Maldini prova la cavalcata sulla sinistra, ma scivola prima di riuscire a crossare. Dall’altra parte, al 78’ un lancio corto trova alla perfezione i piedi di Borges, seguito a ruota da Kossonou che la mette in corner. I biancorossi continuano a spingere e all’81’ riescono nel sorpasso. Stavolta la mischia va a loro favore: cross lungo dalla destra su calcio d’angolo, la palla torna in mezzo con traiettoria alta e uno Sportiello stavolta non impeccabile non riesce ad arrivarci. A insaccarla di testa è il figlio d’arte Shaqueel Van Persie. La seconda frazione si chiude sul 2-1 Feyenoord senza recupero.

I supplementari

L’Atalanta non riesce a riagganciare i padroni di casa neanche nel supplementare. La stanchezza e il caldo si fanno sentire, il ritmo torna a calare e nessuna delle due squadre riesce in accelerazioni che vadano oltre il singolo episodio.

In apertura di supplementare è ancora Van Persie a impensierire Sportiello, che para un insidioso sinistro da fuori prima di lasciare il posto a Vismara, subito alle prese con un destro di Zinhagel da buona posizione, fuori di poco.

Arriva al 107’ la risposta nerazzurra con un assolo di Maldini, che salta quattro difensori prima di concludere con l’esterno destro poco fuori dallo specchio della porta. Al 110’ ci prova anche Scamacca, con un destro potente e centrale da fuori area, respinto dal portiere, seguito quattro minuti dopo da Maldini, sempre da fuori ma col mancino, di poco all’esterno del palo sinistro.

L’ultimo pericolo per la porta nerazzurra arriva al 116’ con un pericoloso destro di Van den Elshout da dentro l’area, fermato da una gran parata di Vismara. Nonostante le occasioni interessanti, l’Atalanta non riesce a portare la partita ai rigori e si ferma sul 2-1 per il Feyenoord.

Le formazioni

Feyenoord (4-3-3): Ernst, Watanabe, St. Juste, Ueda, Valente, Moussa, Zechiel, Read, Diarra, Vanhoutte, Marmol. A disposizione: Berger, Bossin, Borges, Steijn, Tengstedt, Ferri, Deijl, Ahmedhodzic, Kraaijeveld, Targhalline, Lotomba, Sliti, Ivanusec, Van Den Elshout, Kasanwirjo, van Persie, Zinhagel, Wessels. Allenatore: Giovanni van Bronckhorst.

Atalanta (4-3-3): Carnesecchi; Zappacosta, Scalvini, Djimsiti, Ahanor; Samardžić, Gaetano, Éderson; K. Soulemana, Krstović, Raspadori. A disposizione: Sportiello, Vismara, Kossounou, I. Sulemana, Pašalić, Scamacca, Maldini, de Roon, Bellanova, Kolašinac, Obrić, Bernasconi, Cassa, Zalewski. Allenatore: Maurizio Sarri.

Primo e secondo tempo (45’+45’):
Arbitro: Robin Hensgens (NED).
Assistenti: Michael Osseweijer (NED) e Joris Westhof (NED).
IV ufficiale: Nick Smit (NED).

Terzo tempo (30’):
Arbitro: Erwin Blank (NED).
Assistenti: Don Frijn (NED) e Roan van Marrewijk (NED).
IV ufficiale: Nick Smit (NED).

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