Europei Under 18 di atletica, bronzo per Carissimi nella 5km di marcia

LA MEDAGLIA. «Ho dato tutto, mi rende felicissima anche se non ero nelle migliori condizioni», ha detto l’atleta di Alzano dopo il traguardo.

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Rieti

L’ultima giornata degli Europei Under 18 di atletica leggera si apre con un vero e proprio trionfo per l’Italia che porta a cinque il numero di medaglie conquistate nella rassegna in corso a Rieti. A regalare soddisfazioni è ancora una volta la marcia, specialità che spesso ha visto gli azzurri protagonisti e che questa volta ha portato in dote nei 5000 metri femminili l’oro con Rebecca D’Alessandro e il bronzo con Caterina Carissimi, primo podio bergamasco in questa rassegna.

Il podio

La portacolori della Polisportiva Tethys Chieti ha bissato il successo ottenuto due anni fa a Banská Bystrica dalla compagna di allenamento Serena Di Fabio tagliando il traguardo in 22’58”95. Seconda piazza per la spagnola Paula Elvira che ha battagliato con Carissimi sino all’ultimo giro per l’argento concludendo la gara in 23’18”98, mentre l’orobica in forza all’Atletica Brescia 1950 ha completato il podio. La 16enne di Alzano si era presentata con il miglior crono fra le partenti, tuttavia si è dovuta accontentare del terzo posto in 23’21”37.

«Non ero al meglio, sono felicissima»»

«Prima maglia azzurra, primo anno di categoria: sono davvero contenta. Gareggiare l’ultimo giorno mi sembrava un peso, un trascinarsi, avrei voluto subito togliere il dente, volevo gareggiare subito. Vedere Kelly, Davide, Antony riuscire a vincere in questo stadio mi ha gasato moltissimo. Ho dato tutto, mi rende felicissima anche se non lo nascondo, oggi non ero nelle migliori condizioni a causa di problemi gastrointestinali - ha spiegato Carissimi ai microfoni della Fidal -. Grazie chi mi ha seguito tutti i giorni: non è facile e non sono pagati per farlo, sono amici, una famiglia. Grazie a Renato Cortinovis che si è fatto tutti questi km per vedermi, ai miei allenatori Andrea Previtali e Massimiliano Cortinovis e la Scanzorosciate, la mia prima società con cui mi alleno tutti i giorni e Atletica Brescia che è la mia attuale famiglia».

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