(Foto di Fci/Sportcyclingagency)
CICLISMO SU PISTA. I quartetti dell’inseguimento, maschile e femminile, battuti da Gran Bretagna e Danimarca. Protagoniste Fidanza, Balsamo a Consonni.
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Shanghai
Brilla d’argento la seconda giornata dei Campionati mondiali su pista di ciclismo, in corso a Shanghai, in Cina: i due quartetti dell’inseguimento a squadre, donne e uomini, hanno infatti conquistato il secondo posto, perdendo in maniera netta (5 secondi di distacco) le finali contro Gran Bretagna e Danimarca.
Il quartetto femminile, formato da tre bergamasche - Chiara Consonni, Martina Fidanza e quella «d’adozione», Elisa Balsamo - e la toscana Vittoria Guazzini (riserva Martina Alzini), nella fase d’avvio aveva preso un leggero vantaggio, ma immediata e inesorabile è arrivata la reazione delle britanniche Erin Boothman, Anna Morris, Mllie Couzens e Josie Knight: sui tradizionali 4 chilometri, i tempi sono 4’04”544 contro 4’09”967. Ha completato il podio la Germania.
Il quartetto danese formato da Karl Fredrik Bevort, Lasse Leth, Frederik Madsen e Rasmus Pedersen, favoritissimo, ha dominato gli azzurri Filippo Ganna, Francesco Lamon, Alessio Magagnotti e Jonathan Milan: 3’40”865 il tempo contro il 3’45”596 italiano. La medaglia di bronzo è andata alla Gran Betagna. In «panchina» Simone Consonni, in attesa di essere impiegato in altre specialità tra cui, a meno di sorprese, la madison.
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