(Foto di ansa)
SABATO MATTINA. Le azzurre beffate dalla statunitense nella discesa libera per una manciata di centesimi.
Lettura 1 min.La statunitense Mikaela Shiffrin ha vinto la discesa libera di St.Moritz nella mattinata di sabato 9 dicembre, battendo di una manciata di centesimi le azzurre Sofia Goggia, vincitrice ieri del SuperG sulla pista Corviglia, e Federica Brignone. Nella prima libera della stagione di Cdm femminile dopo la cancellazione delle prove previste a Cervinia, la leader della classifica generale ha chiuso con il tempo di 1:28.84, staccando di soli 15 centesimi Goggia che a sua volta ha superato Brignone, partita col pettorale n.1, per soli due centesimi. Giù dal podio le austriache Cornelia Huetter (+0.28) e Miriam Puchner (0.39), quarta e quinta, e la tedesca Emma Aicher (+0.43), sesta. Tra le altre azzurre, dopo la discesa delle prime trenta Marta Bassino è al decimo posto (+0.69), Nicol Delago al ventesimo, Laura Pirovano al 24/o e Nadia Delago al 26/o.
«Sapevo che oggi la Shiffrin sarebbe stata una cliente pericolosa, e così è stato. Per ora non si pensa per nulla alla classifica generale, bisogna pensare giorno per giorno»: così Sofia Goggia ai microfoni della Rai dopo il secondo posto nella libera di coppa del mondo a St.Moritz. «Io nel complesso ho disputato una buona prova, con qualche sbavatura e un grosso errore nel finale. La Fede ha fatto una grande gara - ha aggiunto -. Io sono comunque lì e probabilmente ho pagato il fatto che questo era solo il terzo turno di discesa della mia stagione. Sono comunque felice del risultato».
Buone impressioni anche per Federica Brignone, terza a soli due centesimi dalla lombarda: «Se ieri non ero contenta della mia prova, oggi invece sono veramente felice - ha detto -. Sono riuscita ad attaccare bene le parti più lente e i curvoni e sono stata veloce. Sono davvero soddisfatta della mia discesa. Avevo detto che sarebbe stata una gara ai centesimi ed è stato così.Da inizio stagione - ha sottolineato - sono riuscita ad avere buoni risultati in tre discipline: questo fa tutta la differenza del mondo. Siamo una squadra forte e lo dimostriamo».
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