Si smonta il ponte Bailey: Foppolo isolato per un giorno

VALLEVE. Il cantiere alla Botta dal 4 al 12 maggio, lo stop il 7 per l’uso delle gru. Era stato posato nel 2022. Previsto un presidio sanitario per le emergenze.

Valleve

Ultimo atto a inizio maggio per i lavori di riqualificazione del ponte della Botta a Valleve, sul Brembo. Il ponte rinnovato, aperto al traffico dallo scorso dicembre, sarà chiuso dalle 8 alle 18 di giovedì 7 maggio per consentire lo smontaggio del ponte metallico Bailey a fianco. Gli abitati a nord della struttura, quindi, ovvero Cambrembo e San Simone di Valleve e Foppolo, rimarranno di fatto isolati durante l’intervento. Dovrebbe comunque essere garantito un presidio sanitario in caso di emergenze e sarà possibile il passaggio dei pedoni.

L’ordinanza è della Provincia di Bergamo che conclude così i lavori per allargare il ponte di collegamento tra Valleve e Foppolo, in alta Valle Brembana. I lavori si terranno dal 4 al 12 maggio, con l’istituzione di un senso unico alternato con semaforo sul ponte rinnovato e chiusura al transito dalle 8 alle 18 del 7 maggio. Per le operazioni di smontaggio del Bailey sarà infatti necessario posare le autogru sul ponte storico rinnovato.

L’intervento di riqualificazione strutturale del ponte era iniziato il 28 aprile 2024 e, dopo la sospensione invernale dal dicembre 2024 all’aprile 2025, si era concluso lo scorso 15 dicembre. Rimanevano da eseguire alcuni lavori di completamento esterni alla viabilità, compreso ora lo smontaggio del ponte Bailey.

La struttura metallica - presa a noleggio dalla Provincia - era stata posata a fianco del vecchio ponte già dall’agosto 2022 per consentire il transito ai mezzi oltre le trenta tonnellate. Il ponte storico, infatti, era da consolidare: presentava alcune fessurazioni, una situazione che non lasciava tranquilli. La portata massima, da alcuni mesi, quindi, era stata ridotta dalla Provincia a 30 tonnellate. Provvedimento che, però, aveva fatto scattare l’emergenza nel Comune di Foppolo che doveva effettuare alcuni lavori di asfaltatura e di regimazione di corsi d’acqua. Con cantieri necessitavano del trasporto di materiale pesante e quindi del transito di camion a pieno carico. Cosa che il ponte della Botta, limitato nella portata, non avrebbe consentito.

Per tale motivo era stato posato subito il ponte Bailey che ha invece permesso il transito di mezzi fino a 50 tonnellate. Nel 2024, quindi, erano iniziati i lavori di ampliamento del ponte storico della Botta mentre quello metallico ha consentito di evitare l’isolamento dei paesi a monte.

La riqualificazione del vecchio ponte della Botta ha consentito, fra l’altro, l’allargamento della carreggiata che ora permette di garantire il passaggio a doppio senso di marcia. Il nuovo ponte è stato costruito a mo’ di «guscio» sopra il vecchio manufatto. Con il nuovo ponte è stato quindi tolto anche il semaforo che regolava il passaggio a senso unico alternato sul quello metallico.

Il costo dell’intervento, comprensivo dei costi sostenuti anche per la viabilità provvisoria, è stato di 4,1 milioni di euro, finanziati dal ministero delle Infrastrutture e della mobilità sostenibili per 3,5 milioni di euro, dalla Regione Lombardia per 200mila euro e per 350mila euro da risorse della Provincia.

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