Gorlago, per il fienile bruciato scatta la gara di solidarietà

DOPO IL ROGO. All’appello dell’Associazione Agricoltori hanno risposto anche dalla Puglia. Serve la paglia per 300 mucche.

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Dopo le fiamme, la solidarietà. A pochi giorni dal devastante incendio che venerdì 29 agosto ha devastato il fienile dell’azienda agricola Alari, in via Virgilio a Gorlago, il mondo agricolo ha risposto con una mobilitazione corale che ha superato i confini orobici. Dalle campagne bergamasche a Milano, passando per Lecco e Cremona e poi fino alla Puglia, sono in tanti ad aver raccolto l’appello lanciato dall’associazione Agricoltori del territorio: «Servono fieno e paglia per continuare ad alimentare il bestiame».

Aiuti per 300 mucche

La richiesta, diffusa anche attraverso Facebook, ha innescato una gara di solidarietà. Le immagini del capannone in fiamme – un rogo causato da autocombustione che ha distrutto l’intera struttura di mille metri quadrati e ridotto in cenere quattromila quintali di fieno – hanno rapidamente fatto il giro dei social, suscitando partecipazione e vicinanza fin dai primi minuti. Per l’azienda, infatti, è stata una perdita enorme: il fuoco ha cancellato in poche ore ciò che era stato raccolto e conservato durante l’estate per garantire l’autosufficienza alimentare di 300 mucche, messe in salvo dai proprietari. Tuttavia, già da venerdì, è arrivata una prima risposta solidale da parte della comunità locale.

Grazie ai mezzi agricoli messi a disposizione da imprenditori e cittadini, sono state rimosse le macerie e il fieno bruciato. Il foraggio donato ha permesso fin da subito di garantire l’alimentazione degli animali e la collaborazione nella mungitura delle mucche, nelle ore successive al rogo, ha evitato uno stop immediato alle attività zootecniche.

Aiuti anche dal Sud Italia

Un aiuto che ora si estende a tutta la Lombardia e arriva anche dal Sud Italia, grazie a una rete di donazioni. «Il mondo agricolo vive anche di questa sinergia e solidarietà – sottolinea Stefano Cattaneo, capogruppo dell’associazione Agricoltori –. Il solo pensiero che ci sia questa grande risposta, spontanea e generosa, mi riempie il cuore. Alcuni stanno già consegnando i primi carichi all’azienda, offrendo il raccolto in eccesso di quest’annata. Questo è il nostro modo di restare uniti nei momenti difficili».

Il solo pensiero che ci sia questa grande risposta, spontanea e generosa, mi riempie il cuore

Intanto i tecnici sono al lavoro per stimare i danni, ingenti ma ancora in fase di quantificazione, mentre l’attenzione resta sull’oggi: nutrire ogni giorno centinaia di capi di bestiame richiede continuità e risorse, che l’azienda ha perso in poche ore, insieme a settimane di scorte di fieno. Il Comune di Gorlago, insieme alle istituzioni locali, ha seguito da vicino l’evolversi della situazione, esprimendo vicinanza alla famiglia Alari e a tutta la comunità agricola.

«Chiunque possa contribuire con fieno, paglia o altri materiali utili è invitato a mettersi in contatto direttamente con l’azienda – è l’appello che lancia ancora l’associazione Agricoltori –. Ogni gesto è prezioso per aiutare a rimettere in moto una realtà che, in poche ore, ha perso molto, ma non la voglia di andare avanti».

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