Castione, bioadesivo per rubare le monete in chiesa

IL FURTO. Arrestato a Bratto un imbianchino di 54 anni con precedenti specifici: fuori lo aspettavano i carabinieri.

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ìl bioadesivo attaccato al metro estensibile, che è stato poi infilato in tre cassette delle offerte nella chiesa di Bratto (frazione di Castione della Presolana). In questo modo, lunedì 12 ottobre, un albanese nel 1972 e già gravato da precedenti specifici proprio per furti nelle chiese, ha «prelevato» 87,50 euro in banconote e monete. L’uomo, imbianchino residente a Bergamo, non sapeva però che i carabinieri di Clusone lo stavano osservando, in abiti borghesi.

L’arresto

La Polizia locale aveva infatti segnalato l’ingresso sul territorio di un’auto che – si presumeva – fosse stata utilizzata in precedenza già dal presunto responsabile di altri furti in chiesa. Così l’uomo è stato bloccato appena uscito dal luogo di culto. Addosso, una prova inconfutabile: poiché già in passato erano state rubate delle offerte, una collaboratrice della chiesa aveva inserito nelle cassette alcune banconote segnate con delle lettere. E queste sono state trovate nelle tasche dell’uomo.

Arrestato per tentato furto, assistito dall’avvocato Andrea Maria Tomaselli (foro di Milano), in tribunale l’uomo si è detto pentito: «Cercherò di rimediare», ha affermato. Arresto convalidato senza misure cautelari, il procedimento è stato aggiornato a febbraio.

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