Comunicato Stampa: CRV - Consiglio Veneto, ok a disposizioni su contrasto occupazione e utilizzo abusivo alloggi Erp
Consiglio Veneto approva il Testo unificato contenente “Disposizioni per il contrasto all'occupazione e all'utilizzo abusivi degli alloggi di edilizia residenziale pubblica”
(Arv) Venezia, 7 settembre 2026
Nel corso della seduta odierna, il Consiglio regionale del Veneto ha approvato a maggioranza, con 27 voti favorevoli, 2 contrari, 11 astenuti, il Testo unificato contenente “Disposizioni per il contrasto all'occupazione e all'utilizzo abusivi degli alloggi di edilizia residenziale pubblica”.
La votazione finale del provvedimento è stata preceduta dall’esame degli emendamenti depositati.
Il Testo unificato è frutto dell’abbinamento, votato in Seconda commissione, in cui il provvedimento era incardinato, del Pdl n. 66, a prima firma del Presidente De Berti, "Disposizioni per il contrasto all'occupazione e all'utilizzo abusivi degli alloggi di edilizia residenziale pubblica”, preso come testo base, del Pdl n. 77 della Giunta regionale "Modifiche alla L.R. n. 39/2017 ‘Norme in materia di edilizia residenziale pubblica’", e del Pdl n. 84, di iniziativa dei consiglieri regionali Szumski e Lovat (Resistere Veneto), “Modifiche alla L.R. n. 39/2017 ‘Norme in materia di edilizia residenziale pubblica’: modalità di accesso e disposizioni per il contrasto agli abusi".
Ricordiamo che la Seconda commissione aveva licenziato, con i voti della maggioranza, il Testo unificato, acquisito il parere favorevole della Prima commissione e del Consiglio delle Autonomie Locali.
Il provvedimento è stato illustrato oggi in Aula da Relatore e Correlatore, rispettivamente il Presidente e il Vicepresidente della Seconda commissione, Elisa De Berti (Lega- LV) e Jonatan Montanariello (Pd).
Il Relatore De Berti ha sottolineato che “il provvedimento ha l’obiettivo di rendere più equo l’accesso alla fruizione del patrimonio di edilizia residenziale pubblico, di renderne effettivo l’utilizzo e di contrastare le occupazioni e gli utilizzi abusivi degli alloggi, rafforzando le funzioni di vigilanza e controllo in capo ai comuni e alle ATER e incentivando forme di collaborazione con gli altri enti competenti. È una sintesi legislativa costruita in commissione, non una semplice sommatoria di proposte di legge. Siamo partiti da casi concreti per dare la casa a chi ne ha diritto. Il voto del gruppo Lega sarà favorevole. Ringrazio i consiglieri Szumski e Lovat che hanno contribuito a comporre il Testo unico, il consigliere Montanariello per aver sollevato il tema dell’abusivismo e l’assessore Roma per la sua costante presenza durante i lavori. In Seconda commissione stiamo lavorando bene per fare gli interessi di tutti i veneti. Annuncio il deposito di una proposta di legge sull’housing sociale.”
Il Correlatore Montanariello, nel suo intervento, ha ricordato il lavoro svolto e il contributo dato in commissione per migliorare il testo normativo. “Bisogna sempre distinguere i bisognosi dai furbi. È necessario punire chi non rispetta la legge. Senza giustizialismi, né buonismi. Dobbiamo essere comprensivi nei confronti delle persone che sbagliano in buona fede nella compilazione delle dichiarazioni, ma punire chi, ad esempio, danneggia il patrimonio comune e chi vieta l’accesso degli operatori preposti alle verifiche. Coloro che occupano abusivamente una casa commettono un reato e danneggiano gli aventi diritto. Detto questo, chiarisco che siamo e saremo sempre dalla parte delle persone fragili, le quali devono ricevere tutela massima. Pur non condividendo molti passaggi, abbiamo cercato, in Seconda commissione, di migliorare questa legge. Ad ogni modo, credo che l’abusivismo sia una piaga che debba essere affrontata. E non c’è spazio per l’illegalità. Questa è una legge difficile, che porta sensibilità che si scontrano tra loro, ma sono convinto che sia necessario lavorare a un provvedimento utile alla comunità che ci rappresenta. Noi ci asterremo.”
Pieno appoggio al provvedimento da parte del consigliere Filippo Rigo (Lega- LV), per il quale “chi occupa abusivamente un alloggio ERP commette un reato e danneggia chi ne ha diritto. Noi siamo dalla parte di chi ha realmente bisogno di una casa e non ci arrendiamo alla cultura della illegalità.”
Il consigliere Riccardo Szumski (Resistere Veneto) ha espresso “soddisfazione per un provvedimento che abbiamo contribuito a costruire e che risponde alle esigenze espresse dal territorio. Serve serietà e questa proposta normativa va in tal senso, favorendo chi ha bisogno di un alloggio e si comporta bene, non dei furbi.”
Per Rossella Cendron (Le Civiche Veneto) “la trasparenza nell’accesso agli alloggi di edilizia residenziale pubblica, contrastare l’abusivismo e tutelare il patrimonio ERP sono obiettivi condivisibili. Tuttavia, la mia perplessità è motivata dal fatto che questo provvedimento rischia di scaricare sui comuni e sulla polizia locale tanti oneri burocratici, a risorse invariate.”
Il consigliere Alessandro Del Bianco (Pd) ha chiesto che “vengano forniti dalle ATER dati sulle case occupate, perché questo è il presupposto di tutto il provvedimento, che presenta anche aspetti positivi, a mio avviso. Credo che in realtà il vero problema sia l’aumento spropositato degli alloggi sfitti in mano pubblica.”
Per la consigliera Elena Ostanel (AVS) questo “è un provvedimento che non risolve alcun problema relativo all’edilizia residenziale pubblica: è solo propaganda e non aiuta chi ha bisogno di un alloggio. Manca inoltre la proporzionalità nelle sanzioni: non si può precludere a vita l’accesso alla casa dopo aver scontato la pena. Nonostante alcuni emendamenti migliorativi, voteremo contro.”
Il consigliere Carlo Cunegato (AVS) ha richiamato “la difficile situazione economica che stiamo vivendo: da una parte, la perdita del potere di acquisto dei salari, che colpisce in particolare i più poveri; dall’altra, la crescita esponenziale del costo degli affitti e del prezzo delle case. Un giovane, così, non riesce ad autodeterminarsi. Di fronte a questo scenario, la Regione non fa un vero piano di edilizia popolare ma predispone un provvedimento repressivo, precludendo addirittura l’accesso a vita a un alloggio in caso di trasgressione.”
Flavio Baldan (M5S) ha posto come prioritario “il problema del funzionamento delle ATER che, con il modello attuale, non sono in grado di risolvere le esigenze abitative.”
Matteo Baldan (FdI), in dichiarazione di voto, ha ribadito che “ci vuole fermezza contro chi occupa abusivamente alloggi pubblici, e su questo punto non ci dovrebbe essere colore politico. Il nostro voto sarà favorevole.”
Andrea Tomaello (Stefani Presidente), sempre in dichiarazione di voto, pur affermando “la necessità di recuperare gli alloggi sfitti”, ha affermato che “questo provvedimento va nella direzione giusta e il nostro voto sarà favorevole.”
Alberto Bozza (Forza Italia) ha spiegato che “questa proposta di legge riafferma il principio che l’alloggio ERP è un sostegno per coloro che hanno delle fragilità, delle difficoltà economiche. D’altra parte, è giusto che il legislatore colga gli aspetti più critici e che la Regione ponga dei punti fermi. Rappresenta comunque un passo importante, non certo l’ultimo. Il nostro voto sarà favorevole.”
Il provvedimento, in sintesi, detta disposizioni di maggior garanzia per la corretta gestione del patrimonio immobiliare pubblico destinato all’edilizia residenziale pubblica, anche per quanto attiene ai requisiti per l’accesso agli alloggi ERP e alle cause di decadenza dall’assegnazione, al fine di contrastare le occupazioni e gli utilizzi abusivi degli alloggi.
Tra le disposizioni previste dal dettato normativo, l’istituzione dell’Anagrafe regionale dell’edilizia residenziale pubblica al fine di supportare le politiche regionali in materia di ERP.
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