Comunicato Stampa: CRV - Presidente Zaia a Montebelluna, all'apiario didattico del progetto “Cave Amiche delle Api"
Api e biodiversità, Presidente Zaia: “Sosteniamo gli apicoltori. La Pedemontana Veneta può diventare una grande oasi per le api. Riprendiamo questo progetto e facciamone un modello veneto”
(Arv) Venezia, 21 maggio 2026 - “Le api non sono soltanto un simbolo gentile della natura: sono uno degli ingranaggi fondamentali della vita sul pianeta. Senza api, senza impollinazione, si indebolisce l’intero ecosistema: la biodiversità, l’agricoltura, la qualità del cibo, l’equilibrio stesso dei nostri territori. Per questo il progetto ‘Cave Amiche delle Api’ è molto più di una bella iniziativa ambientale: è un messaggio culturale, educativo e civile”. Lo dichiara il Presidente del Consiglio regionale del Veneto, Luca Zaia, intervenendo questa mattina a Montebelluna all’inaugurazione del nuovo apiario didattico realizzato nell’ambito del progetto “Cave Amiche delle Api”, promosso dall’Associazione Regionale Apicoltori del Veneto insieme all’Albo Cavatori del Veneto. Presenti al taglio del nastro anche i consiglieri regionali Riccardo Barbisan, capogruppo di Lega - Liga veneta, e Claudio Borgia, capogruppo di Fratelli d’Italia, gli studenti delle scuole del territorio e i rappresentanti del Comune di Montebelluna.
“Oggi voglio rivolgere un ringraziamento particolare agli apicoltori e all’Associazione Regionale Apicoltori del Veneto - prosegue il Presidente Zaia - perché custodiscono un lavoro spesso silenzioso, poco appariscente, ma preziosissimo. Gli apicoltori sono figure speciali: stanno a metà tra i coltivatori e i filosofi della natura. Osservano, aspettano, conoscono i tempi delle stagioni, leggono i segnali dell’ambiente, proteggono un equilibrio fragile. Sono professionisti delle api, ma anche custodi di una sapienza antica che oggi diventa modernissima, perché parla di biodiversità, sostenibilità e futuro”.
“Vedere qui tanti bambini e studenti - aggiunge Zaia - dà ancora più senso a questa giornata. Educare all’ambiente non significa soltanto fare lezioni teoriche. Significa anche far vedere le cose. Un’arnia collocata in una cava recuperata, tra le alberature e le scarpate verdi, racconta più di molte parole. Dice ai ragazzi che anche un luogo segnato dall’attività dell’uomo può diventare spazio di vita, di rinascita, di equilibrio. Questa è educazione ambientale concreta, visiva, immediata”.
“Da tempo - rilancia il Presidente Zaia - sostengo che la Superstrada Pedemontana Veneta possa diventare anche un grande corridoio verde dedicato alla biodiversità e all’apicoltura. Le scarpate, i tratti interrati, le aree verdi, i belvedere e gli spazi di mitigazione ambientale che accompagnano l’infrastruttura potrebbero ospitare apiari diffusi, percorsi educativi e progetti ambientali stabili. Potrebbe nascere una grande oasi lineare per le api, capace di unire mobilità, paesaggio, tutela della natura e cultura del territorio”.
“Questa idea - conclude Zaia - può essere portata avanti con convinzione, coinvolgendo apicoltori, associazioni, scuole, comuni, imprese e territori. Il Veneto può dimostrare ancora una volta che le grandi infrastrutture non devono essere viste solo come opere viarie, ma anche come occasioni per generare valore ambientale, educazione civica e nuova bellezza”.
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