Comunicato Stampa: CRV - Quinta commissione, ok ad attività Osservatorio sulla violenza contro le donne
Quinta commissione. Ok ad attività Osservatorio sulla violenza contro le donne e su applicazione normativa per promuovere la cooperazione sociale. Requisiti, criteri e modalità iscrizione Albo regionale cooperative di comunità
(Arv) Venezia, 10 giugno 2026 - La Quinta commissione consiliare permanente, competente in politiche sociosanitarie, presieduta da Manuela Lanzarin (Lega- LV), vicepresidente Chiara Luisetto (Pd), segretario Silvia Calligaro (FdI), alla presenza dell’assessore regionale al Sociale, Paola Roma, ha espresso, a maggioranza, senza voti contrari, la presa d’atto della rendicontazione n. 30 “Osservatorio regionale sulla violenza contro le donne. Relazione sull'attività, anno 2025”.
L’avvocato Roberta Ruggeri, presidente dell’Osservatorio regionale sulla violenza contro le donne, ha illustrato la relazione relativa all’attività svolta nel 2025. Alla seduta era presente anche la dottoressa Rosanna Ceci, dirigente capo del Servizio Ispettivo e di Vigilanza per il Sistema sociosanitario del Veneto, struttura cui è affidato il supporto tecnico-operativo all’Osservatorio.
Il testo sarà ora trasmesso all’Aula consiliare, con la designazione del Presidente Manuela Lanzarin quale Relatore e della Vicepresidente Luisetto quale Correlatrice.
È stato espresso all’unanimità parere favorevole, con due richieste di modifica del testo, sulla delibera della Giunta regionale (PAGR n. 19) “Requisiti, criteri e modalità di iscrizione all'Albo regionale delle cooperative di comunità e relativa gestione”, la cui trattazione era iniziata nella precedente seduta, dopo l’illustrazione fatta dall’assessore Roma.
Infine, dopo l’illustrazione da parte dell’assessore Paola Roma, supportato dalla Direzione regionale Servizi Sociali, è stata espressa all’unanimità la presa d’atto della rendicontazione n. 29 “Relazione al Consiglio regionale sull'applicazione della Legge regionale 3 novembre 2006, n. 23, ‘Norme per la promozione e lo sviluppo della cooperazione sociale’, anno 2025.
Con la succitata normativa, la Regione del Veneto riconosce il valore rilevante e la finalità pubblica della cooperazione sociale nel perseguimento della promozione umana e dell’integrazione sociale dei cittadini, nonché dell’inserimento lavorativo delle persone e dei lavoratori svantaggiati e dei soggetti deboli.
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