Comunicato Stampa: Quinta commissione. Ok a bilancio consuntivo di Azienda Zero/GSA
(Arv) Venezia, 3 giugno 2026
La Quinta commissione consiliare permanente, competente in politiche sociosanitarie, presieduta da Manuela Lanzarin (Lega- LV), vicepresidente Chiara Luisetto (Pd), segretario Silvia Calligaro (FdI), alla presenza dell’assessore regionale al Sociale, Paola Roma, ha espresso parere favorevole, a maggioranza, in ordine al provvedimento della Giunta regionale (PAGR n. 31) “Approvazione del bilancio consuntivo di Azienda Zero/GSA relativo all'esercizio 2025.
L’illustrazione del provvedimento è stata fatta dal dott. Mauro Bonin, Direttore Direzione Programmazione e Controllo SSR, e dal Direttore Generale di Azienda Zero, ing. Paolo Fattori, coadiuvato dalla dott.ssa Katia Galiazzo.
È stato quindi espresso parere favorevole, all’unanimità, sulla delibera della Giunta regionale (PAGR n. 19) “Requisiti, criteri e modalità di iscrizione all'Albo regionale delle cooperative di comunità e relativa gestione”, già illustrata dall’assessore Roma nella precedente seduta. Contestualmente all’espressione del parere di competenza, la commissione ha approvato anche alcune proposte di modifica, che sono state inserire nello stesso parere, dopo essere state valutate positivamente dall’assessore Roma.
L’Albo regionale delle cooperative di comunità è finalizzato a favorire la partecipazione delle cooperative iscritte alla fase attuativa, a livello territoriale, degli interventi e dei servizi di interesse pubblico o di utilità sociale, oltre che per agevolarne la diffusione quali strumenti di sviluppo economico integrato tra soggetti pubblici e privati. L’iscrizione all’Albo è condizione per l'affidamento e per il convenzionamento dei servizi e/o lavori, la fruizione di incentivi e benefici, nonché per l'utilizzo di forme di collaborazione.
Presentata, infine, dalla prima firmataria, la vicepresidente Chiara Luisetto, la Proposta di legge n. 81, di iniziativa dei consiglieri Luisetto e Stefani, “Disposizioni per il riconoscimento, la valorizzazione e il sostegno del Caregiver familiare quale persona che presta cura e assistenza alla persona cara”.
La proposta normativa in esame vuole riconoscere e valorizzare il ruolo del caregiver familiare, definito come la persona che volontariamente, in modo gratuito e responsabile, senza obbligo di convivenza, residenza o domicilio comune, si prende cura di una persona cara consenziente, in condizioni di non autosufficienza o comunque di necessità di ausilio di lunga durata nell’ambito del piano assistenziale individualizzato.
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