Comunicato Stampa: Seconda commissione. Social Housing, contrasto all’occupazione abusiva alloggi erp

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(Arv) Venezia, 28 maggio 2026
La Seconda commissione consiliare permanente (territorio, infrastrutture, trasporti, lavori pubblici, ambiente, difesa del suolo, cave, torbiere e miniere), presieduta da Elisa De Berti (Lega- LV), vicepresidente Jonatan Montanariello (Pd), segretario Anna Leso (FdI), alla presenza dell’assessore regionale al Sociale, Paola Roma, ha iniziato l’esame del Progetto di legge n. 72, ovvero il Disegno di legge della Giunta regionale “Disposizioni dirette a sostenere la priorità Housing”, che ha l’obiettivo di attuare il tempestivo ed efficiente utilizzo delle maggiori risorse derivanti dalla riprogrammazione di Mid-term review del FESR 2021-2027 per iniziative di Housing sociale, applicando quanto previsto in materia dalla L.R. n. 39/2017, ma sottraendo le relative misure dal campo di applicazione dei limiti nel numero di alloggi disponibili.

Previsti in capo alla Giunta regionale, la fissazione dei criteri e dei requisiti degli interventi di Housing, comprese le iniziative volte a favorire l’accesso all’abitazione a canone calmierato da parte di particolari categorie di soggetti e nuclei familiari, la cui capacità economica non consente loro di accedere agli alloggi di edilizia residenziale pubblica e non permette, tuttavia, di sostenere un canone di locazione al prezzo del mercato abitativo privato, individuando quali destinatari prioritari di tali interventi gli operatori del sistema sanitario e socio-sanitario che prestano servizio in aziende ed enti del servizio sanitario regionale e nelle IPAB.

È stato illustrato il Progetto di legge regionale n. 66 “Disposizioni per il contrasto all'occupazione e all'utilizzo abusivi degli alloggi di edilizia residenziale pubblica”, a prima firma del Presidente della commissione, Elisa De Berti, che detta disposizioni efficaci per contrastare l’occupazione e l’utilizzo abusivi degli alloggi di edilizia residenziale pubblica, rafforzando le funzioni di vigilanza e controllo in capo ai comuni e alle aziende territoriali di edilizia residenziale (ATER), nonché incentivando forme di collaborazione con gli altri enti competenti.

Illustrato anche il Progetto di legge regionale n. 77, ovvero il Disegno di legge della Giunta che modifica la L.R. n. 39/2017 'Norme in materia di edilizia residenziale pubblica'.
La proposta normativa, in attesa di una rivisitazione organica della L.R. n. 39/2017, apporta alcune modifiche procedimentali e amministrative di dettaglio, relative alla nomina dei direttori delle ATER, all’accesso all’edilizia residenziale pubblica e alla decadenza dall’assegnazione di alloggio pubblico.
È proseguito il lavoro sulla Proposta di deliberazione amministrativa (PDA n. 4) di iniziativa del consigliere Filippo Rigo (Lega- LV) - che ha presentato il provvedimento - “Modifica della deliberazione del Consiglio regionale n. 30 del 29 aprile 2015, 'Piano Regionale di gestione dei rifiuti urbani e speciali' e successive modifiche e integrazioni.”
La PDA interviene sul vigente Piano regionale di gestione dei rifiuti urbani, modificando il comma 4° dell'articolo 15 della "Normativa di piano", di cui all'Elaborato A- Allegato A - alla deliberazione del Consiglio regionale n. 30 del 29 aprile 2015.

La commissione ha infine espresso, a maggioranza, senza voti contrari, il parere di competenza alla Sesta commissione sul Progetto di legge regionale n. 15, (incardinato nella Sesta commissione), a prima firma Alberto Bozza (Forza Italia), “Valorizzazione e tutela dei motoveicoli e degli autoveicoli di interesse storico e collezionistico”.
In ordine alla vigente normativa in tema di emissioni inquinanti, il Pdl in esame prevede una regolamentazione differenziata per i veicoli muniti di certificato di rilevanza storica, anche con riferimento all’esiguo numero circolante in rapporto al numero complessivo dei veicoli iscritti al PRA e al loro limitato impiego. Riconosce il particolare valore storico e culturale del motorismo storico, ritenuto anche un elemento utile alla promozione turistica del territorio. Prevede, tra altre disposizioni, che siano esentati dalle ordinarie misure di limitazione alla circolazione i veicoli di rilevanza storica e collezionistica con data di costruzione superiore a trenta anni, purché non utilizzati per l’attività professionale.

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