Bonaventura in azzurro?
Prandelli: «Meritatissimo»

Ma Bonaventura, mister Prandelli? Il cittì sorride, non vorrebbe sbottonarsi, poi s'illumina, e d'un fiato lo dice. «Lo seguivamo da due anni, ha aggiunto continuità alla qualità, speriamo sia solo un inizio».

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Ma Bonaventura, mister Prandelli? Il cittì sorride, non vorrebbe sbottonarsi, poi s'illumina, e d'un fiato lo dice. «Lo seguivamo da due anni, ha aggiunto continuità alla qualità, speriamo sia solo un inizio».

Cielo grigio e aria fredda al torneo di tennis Vip a Cividino, roba da cappotti e sciarpe, funghi e polenta. Ma è l'estate in incognito di Jack Bonaventura ed è la primavera alle porte delle scelte azzurre.

A Cividino è la giornata dell'azzurro nazionale di Cesare Prandelli, il cittì, che del torneo è amico da sempre, ricordo degli anni con Cesare e Achille Bortolotti, di Zingonia, della collezione di gigli di Favini. Nerazzurro profondo. Prandelli a Bergamo è di casa, Bonaventura in Nazionale è sbarcato lunedì per la due giorni di test atletici a Coverciano, l'antipasto del futuro: l'amichevole con San Marino il 31 maggio, la gara di qualificazione mondiale con la Repubblica Ceca il 7 giugno, soprattutto le convocazioni per la Confederations Cup in Brasile, il 3 giugno. Lo spartiacque tra un bel sogno e un sogno Mondiale.

Tutto su L'Eco di Bergamo del 25 maggio

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