Festa a sorpresa per la campionessa

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Con la medaglia d’oro al collo, quattro giorni dopo la serata dell’impresa che l’ha consegnata alla storia, Sara Battaglia, anni 20 di Dalmine, è tornata a casa: prima italiana di sempre a vincere un titolo mondiale assoluto nella storia del karate versione Wkf, prima atleta europea capace di vincere un campionato del Mondo seniores di kata individuale.

Papà Gianfranco e mamma Mina le hanno organizzato una festa a sorpresa: in mezzo a striscioni celebrativi, bandiere tricolori, torte ed Inni di Mameli è stato dato il bentornato alla neo campionessa, rientrata da poco da Tampere, la cittadina finlandese lasciata lunedì, insieme a tutto il resto della comitiva azzurra.

E Sara, con un filo di voce post festeggiamenti ha detto: «Mi hanno colto di sorpresa, davvero non me l’aspettavo, è stata una cosa piuttosto imbarazzante ma che mi ha fatto un’enorme piacere. Il post mondiale? È uno stato d’animo che non riesco a descrivere a parole. Ancora devo realizzare quello che mi è avvenuto, anche perché questo successo è giunto del tutto inaspettato e forse, il suo segreto sta proprio lì: non avevo pressioni di alcun tipo, nell’esordio assoluto tra i senior puntavo sì a fare bene ma non mi ero posta alcun obiettivo particolare, credo di avere vinto grazie a questo».

(18/10/2006)

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