Daino spaventato nel centro di Spinone Salvato e adottato da un allevatore
Il daino salvato

Daino spaventato nel centro di Spinone
Salvato e adottato da un allevatore

Gli agenti della Polizia Provinciale lo hanno fermato e salvato il 1° giugno scorso e poi un allevatore si è reso disponibile ad adottarlo.

Nella giornata del 1° giugno una telefonata giunta alla Sala operativa del Comando di Via Tasso ha segnalato le presenza di un daino maschio adulto in pieno centro abitato a Spinone al Lago con conseguente pericolo per la viabilità stradale e l’incolumità dell’animale stesso.

Immediatamente è stata inviata sul posto una pattuglia della Polizia provinciale che, individuato l’animale, è riuscita a indirizzarlo in uno spazio delimitato e recintato proprio in corrispondenza del municipio di Spinone e delle attigue scuole elementari. A questo punto, scongiurato il pericolo per la pubblica sicurezza , gli agenti della Polizia provinciale in collaborazione con il Servizio veterinario di ATS giunto sul posto con il proprio personale hanno provveduto a narcotizzare il daino.

Successivamente l’animale privo di microchip e pertanto non riconducibile a un proprietario, è stato consegnato a un allevatore di fauna selvatica autorizzato che si è reso disponibile ad «adottare» il giovane ungulato che, in alternativa, avrebbe dovuto essere abbattuto in quanto specie selvatica non autoctona sul territorio provinciale. Si ricorda che la detenzione di fauna selvatica – tra le cui specie il Daino è classificato dalla legge 07.02.1992 n. 150 come “animale pericoloso” – è regolamentata da severe norme che prevedono l’iscrizione di tutti gli allevatori a uno specifico Albo regionale, l’obbligo della marcatura di ogni esemplare con microchip e la detenzione in allevamenti idonei sia per la salvaguardia degli animali che per l’incolumità delle persone.

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