Tutti gli arresti sono stati Convalidati. Il giudice che doveva decidere sulla scarcerazione dei dieci ultrà arrestati per gli incidenti scaturiti dopo Atalanta-Inter di sabato, Marina Cavalleri, ha deciso: sette ultrà restano in carcere mentre per tre è stata concessa la misura dei domiciliari. Gianluca Piro, 18 anni, residente a Trescore Balneario, attaccante della Grumellese, Francesco Piraino, 25enne di Lodi, studente-lavoratore prossimo alla laurea, e Davide Boffetti, 26 anni, di Almenno San Salvatore hanno ottenuto di lasciare il carcere e scontare a casa la misura cautelare. Gli altri sette restano invece per il momento in via Gleno.
Tutti gli arresti sono stati Convalidati. Il giudice che doveva decidere sulla scarcerazione dei dieci ultrà arrestati per gli incidenti scaturiti dopo Atalanta-Inter di sabato, Marina Cavalleri, ha deciso: sette ultrà restano in carcere mentre per tre è stata concessa la misura dei domiciliari. Gianluca Piro, 18 anni, residente a Trescore Balneario, attaccante della Grumellese, Francesco Piraino, 25enne di Lodi, studente-lavoratore prossimo alla laurea, e Davide Boffetti, 26 anni, di Almenno San Salvatore hanno ottenuto di lasciare il carcere e scontare a casa la misura cautelare. Gli altri sette restano invece per il momento in via Gleno.