Il teleriscaldamento scalda nuovi quartieri
E con «Bergamo+Green» zero oneri di allaccio
Il teleriscaldamento è pronto a scaldare nuovi quartieri della città di Bergamo. E all’insegna di convenienza e del risparmio. In tutti i sensi. Scegliere questa fonte di calore pulito per riscaldare casa consentirà infatti di rendere più green il territorio, evitando di immettere nell’aria fino a 14.500 tonnellate di CO2 annue. A fine aprile apriranno infatti i cantieri per la posa delle nuovi reti di teleriscaldamento del progetto - e relativa offerta - «Bergamo+Green» che renderà allacciabili ulteriori zone di Bergamo come i quartieri di Colognola, Malpensata e San Tomaso oltre che la zona dello stadio e di via Corridoni: oltre 22 km di nuove tubature che porteranno a un incremento del 50% del calore disponibile nella rete del teleriscaldamento in città che conta già più di 700 edifici teleriscaldati e una rete lunga 75 km.
Cosa è il teleriscaldamento
È una soluzione innovativa, affidabile ed efficiente per riscaldare le case. L’acqua calda che alimenta l’impianto di riscaldamento viene prodotta in modo centralizzato, lontano dagli edifici, recuperando il calore rilasciato dalle attività di produzione di energia elettrica e smaltimento dei rifiuti. Arriva negli edifici grazie a una rete di tubazioni collegate a uno scambiatore di calore, che sostituisce il vecchio generatore. Così canne fumarie e caldaie condominiali non servono più.
Nei prossimi 5 anni, il teleriscaldamento di Bergamo registrerà un incremento fino al 50%: sono previsti ulteriori 2,6 milioni di metri cubi immessi in rete per il riscaldamento di circa 11.000 appartamenti equivalenti in più, con un risparmio di oltre 14.500 tonnellate di CO2, l’equivalente della piantumazione di circa 750.000 alberi. Sarà così recuperata energia per oltre 90 GWh e la somma delle emissioni evitate sarà paragonabile all’installazione di 25 mila pannelli fotovoltaici.
Un progetto per Bergamo
Grazie alla partnership tra A2A Calore e Servizi e Rea Dalmine (proprietà di Greenthesis Group) Bergamo potrà contare su una rete sempre più estesa, sicura e soprattutto green. La collaborazione tra le due aziende è infatti finalizzata a recuperare il calore attualmente non utilizzato dall’attività di trattamento dei rifiuti di Dalmine al fine di produrre teleriscaldamento e riscaldare le case di Bergamo.
Il calore recuperato sarà trasportato fino all’impianto di via Goltara a Bergamo, dove verrà anche potenziata la stazione di pompaggio della rete del teleriscaldamento e verrà realizzato un nuovo accumulo termico, per la migliore gestione del calore disponibile. Tutto questo permetterà di rendere allacciabili ulteriori zone della città (Colognola, Malpensata, San Tomaso, zona dello stadio e via Corridoni): un’opportunità unica e vantaggiosa per tutti gli edifici dotati di impianto di riscaldamento centralizzato allacciabili alla rete.
Zero oneri di allaccio
L’offerta «Bergamo+Green» prevede l’allacciamento gratuito che prevede la realizzazione di tutte le opere di allacciamento, comprensive di installazione della sottocentrale di scambio termico e relativo scambiatore di calore, e il ricollegamento all’impianto secondario esistente. Cosa aspettare? Basta chiamare il numero verde 800912198 per richiedere un preventivo, informazioni e approfondimenti o cliccare qui.
A2A invierà all’amministratore di condominio, senza alcun impegno, un’offerta su misura per le specifiche esigenze dello stabile e, se occorre, l’azienda è disponibile anche a illustrare la proposta, senza alcun impegno, in assemblea di condominio.