Lunedì 01 Marzo 2004

Festa della donna Una mostra, dibattiti e tante risate

Una mostra, un dibattito e una festa sono le iniziative organizzate per il 6 e 7 marzo, in occasione della Festa della Donna, dal Circolo Interculturale Pegasos e dall’Associazione Tunisi-Centro Lombardo con il patrocinio della Provincia e del Comune di Bergamo e la collaborazione di Nord Sud onlus di Cgil Cisl Uil.

Sabato 6 marzo alle ore 16, alla Fondazione Serughetti La Porta, ci sarà l’inaugurazione della mostra fotografica «Il volto diverso delle donne» che rimarrà allestita fino al 12 marzo. Seguirà alle ore 17 un dibattito su «Le problematiche delle donne» coordinato da Elena Carrara (Donne Cisl), con gli interventi di

- Ivo Lizzola (docente di Pedagogia Sociale Università di Bergamo) -

Di fronte al femminile dell’emancipazione;

- Faiza Adyl (in rappresentanza della Tunisia) - Posizione sociale, culturale ed economica delle donne arabe;

- Maddalena Cattaneo (Presidente del Consiglio delle donne del Comune di Bergamo) - Le politiche familiari;

- Cecilia Edelstein (Presidente dell’associazione Shinui Centro di consulenza sulla relazione) - Aspetti psicologici del processo migratorio al femminile;

- Rosario Angulo (Mediatrice culturale) - Migrazioni di donne dal Sudamerica;

- Emilia Naldi (Ufficio diritti della Cgil) - Differenze di genere nelle leggi sull’immigrazione.

Inoltre domenica 7 marzo, a partire dalle ore 15 all’Auditorium della Provincia di Bergamo di Borgo Santa Caterina 13, si svolgerà la Festa dei popoli in omaggio alle donne del mondo con danze e balli da Asia, Africa e America Latina.

Le manifestazioni organizzate dalla Cgil per la festa della donna proseguiranno lunedì 8 marzo con, alle ore 21 al Cine-Teatro Nuovo di Bergamo, uno spettacolo di cabaret dal titolo «Oggi Le Comiche», in collaborazione con Zelig/Bananas, il cui ingresso è stato riservato alle iscritte e agli iscritti Cgil.

«Oggi Le Comiche» nasce da un’idea, anzi da una scommessa, di Giancarlo Bozzo, direttore artistico dello Zelig, mitico locale milanese: il cabaret non è solo al maschile. Anzi. La preparazione, la grande intesa tra le protagoniste, l’originalità degli sketch e la varietà degli interventi sono la chiave del successo di questo articolato spettacolo che si ispira alla forza e ai colori del teatro di strada.

Lo spettacolo è una carovana rosa dove si intrecciano personaggi, storie, vite diverse e lontane dai soliti stereotipi femminili. L’effetto comico è il risultato di una equilibrata alchimia dei diversi caratteri esaltata dalle diverse sfumature regionali. Il divertimento nasce dalle esilaranti dinamiche che si sviluppano sul palco, dalle battute imprevedibili, dai continui colpi di scena e dalla verve della capocomica, una cantante di liscio romagnola prestata al cabaret, la regina dell’ottimismo: Daccela Maranini (Margherita Antonelli).

Alla compagnia si uniscono altre ragazze con le loro storie, le loro avventure, il loro mondo: Norina Resegoni (Pia Engleberth), una stralunata e visionaria donna delle campagne trevigiane che, dopo aver lavorato per una multinazionale fallita, ora si mantiene facendo le pulizie e cercando di rendersi utile anche sul palco. Geppi (Geppi Cucciari), una ragazza sarda perennemente in guerra con la dizione, lo show biz e la bilancia. Cetti (Teresa Mannino), una signora siciliana, piccolo borghese, trapiantata a Milano. Bruna (Alessandra Ierse), una lavoratrice delle valli bergamasche capace di costruire un muro, riparare un sifone, guidare un camion e che, come unico svago, partecipa ai quiz televisivi.

(01/03/2004)

fa.tinaglia

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