Protesta alla Motorizzazione
Il Prefetto convoca i sindacati

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Il prefetto di Bergamo, Cono Federico, dopo aver incontrato il direttore della Motorizzazione civile Giancarlo Casarini per fare il punto sulla protesta dei dipendenti della Motorizzazione, ha convocato i sindacati per mercoledì 10 novembre (a Roma c’è la manifestazione nazionale). In meno di 3 settimane, a Bergamo, l’astensione dal lavoro straordinario ha fatto saltare 160 sedute d’esame di guida e revisioni di automezzi. E la protesta continua, almeno fino a giovedì 9 novembre. All’origine della protesta, sostengono i sindacati, c’è la divisione del ministero delle Infrastrutture in due, quello dei Trasporti, a cui ora fanno capo le Motorizzazioni e l’altro delle Infrastrutture, con una conseguente confusione sulle responsabilità. Inoltre c’è la questione della cronica mancanza del personale. A Bergamo mancherebbero alcune decine di persone. Da qui l’astensione dal lavoro straordinario - ovvero al lunedì, mercoledì, venerdì pomeriggio e sabato mattina, quando, di norma, vengono fissati esami di guida e revisioni di automezzi in sede e fuori sede, che non vengono effettuati negli orari di lavoro ordinario - che ha creato non pochi problemi a utenti e autoscuole, tanto che i sindacati delle scuole guida sono già scesi in piazza. Ora il prefetto vuole cercare di sbrogliare la matassa, e soprattutto portare i sindacati a un tavolo che sblocchi la situazione.(07/11/2006)

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