Venerdì 08 Novembre 2002

Vita notturna a Bergamo, la mappa del divertimento giovanile

Fino a ora si erano visti music bar, pub, musica dal vivo ma mai nessuno si era avventurato nella formula di divertimento notturno più apprezzata dai giovani. E il fatto che la prima discoteca del centro sia nata qui nei seminterrati dei Triangolo non è un caso. Negli ultimi anni, lungo l’asse via Baschenis-via Previtali-via Palma il Vecchio i locali sono spuntati come funghi. In tutto una decina: due ristoranti, quattro bar, un locale di musica sudamericana, un piano bar, e, dulcis in fundo, la discoteca inaugurata proprio un paio di settimane fa.

Una piccola Brera? «Non esageriamo - esordisce Dorilio Maringoni, titolare dei tre locali, tra cui lo stesso "Lady B", che si trovano nei seminterrati del Triangolo - qui è tutto molto più contenuto. Certo l’apertura, sette anni fa del Byron, il nostro primo bar, aveva il sapore di una sfida. Ma via Previtali sembrava il posto ideale: c’era spazio, un ampio parcheggio proprio alle spalle e il giusto via vai. Direi che abbiamo avuto ragione e a parte, qualche problema soprattutto con le auto in divieto, è filato tutto liscio. Così quest’anno abbiamo pensato di trasformare il locale, che fino alla scorsa stagione proponeva solo musica latino-americana, in una vera e propria discoteca. A Bergamo c’è voglia di divertimento e c’è voglia di averlo vicino a casa, senza dover affrontare lunghi spostamenti e quindi senza rischiare più del dovuto sulle strade».

E a giudicare dall’andazzo di queste prime serate autunnali sembra proprio che sia così. Tra giovedì e domenica quella del Triangolo si trasforma nella zona più animata della città, con appendici che arrivano fino in via Borfuro (il bar Hemingway è diventato uno dei più frequentati del centro) e in via XX settembre dove il «Twice» di tanto in tanto ospita feste particolarmente vivaci. Anche perché accanto ai locali di Maringoni, frequentati soprattutto da una clientela giovane e giovanissima, ce ne sono altri che puntano su avventori un po’ più attempati. Come la «Giuliana», storica trattoria che, pur trovandosi già in via Broseta, gravita attorno alla stessa zona, o come il Mcguires Pub di via Previtali.

C’è però chi si lamenta del troppo traffico in questa vie, come i residenti che criticano la sosta selvaggia delle auto, molto spesso parcheggiate sui marciapiedi, l’alta velocità e il chiasso della gente che si ritrova sui marciapiedi fuori dai locali.

(08/11/2002)
Su L’Eco di Bergamo del 09/11/2002

fa.tinaglia

© riproduzione riservata

Tags