Venerdì 03 Dicembre 2010

Villa d'almé, rapinata
e rinchiusa nell'appartamento

Uno sconosciuto l'ha strattonata dentro casa, poi le ha rubato la borsa e per scappare indisturbato ha chiuso a chiave la porta dell'appartamento dall'esterno.
Vittima della rapina, avvenuta ieri pomeriggio, è una donna di Villa d'Almè che dopo essere rimasta intrappolata in casa sua è stata soccorsa da un agente della polizia locale arrivato poco dopo il colpo per svolgere un normale controllo. Il vigile quando è arrivato davanti alla porta della casa ha visto attraverso il vetro la donna con in mano un biglietto su cui aveva scritto un messaggio con una richiesta di aiuto, così è intervenuto per aiutarla.
L'allarme è scattato intorno alle 16 in via del Gaggio.
Secondo le prime ricostruzioni, un agente della polizia locale dell'Unione dei comuni di Almè e Villa d'Almè è arrivato a casa della donna per svolgere un accertamento di routine sul cambio di residenza. Al suo arrivo, l'operatore della polizia locale non ha visto nessuno nella casa, ma ha sentito dei colpi provenire da una porta al primo piano: ha quindi deciso di salire la scala esterna della casa per andare a verificare cosa stesse succedendo. Quando è giunto davanti a una porta finestra del primo piano dell'abitazione, l'agente ha visto attraverso il vetro la donna (che ha difficoltà di parola) spaventata e con in mano un biglietto, su cui aveva scritto che era stata rinchiusa all'interno della casa e non poteva uscire perché la chiave era all'esterno.
L'agente ha così provveduto ad aprire la porta e ha prestato soccorso alla donna, che ha raccontato di essere stata assalita poco prima, mentre era sola in casa, da un uomo di mezza età, brizzolato, che l'aveva strattonata all'interno della casa e le aveva portato via la borsa con il cellulare, i documenti e poche decine di euro in contanti. Il bandito, per fuggire indisturbato dopo aver preso la borsa della vittima, l'aveva poi chiusa a chiave in casa dall'esterno.
Di fatto, dunque, la donna non poteva più uscire dalla casa ed era in difficoltà a chiedere aiuto: per sua fortuna proprio ieri pomeriggio l'agente è arrivato a casa sua per compiere un controllo. L'operatore della polizia locale, dopo essersi assicurato che la vittima stava bene, ha avvertito i carabinieri, che sono arrivati sul posto con una pattuglia della stazione di Villa d'Almè. Alla casa è arrivata anche la figlia della donna, informata di quanto era successo. Indagini in corso I militari dell'Arma, in collaborazione con la polizia locale, hanno raccolto la descrizione dell'autore del colpo e hanno avviato ricerche in tutta la zona. Il sospetto è che non si tratti di un raid «improvvisato», ma che il malvivente abbia tenuto d'occhio la casa per entrare in azione a colpo sicuro. Non sono rari purtroppo in provincia gli episodi di persone, in particolare anziane, che vengono derubate in casa. Generalmente, però, i malviventi non usano la violenza ma tentano di truffare le vittime spacciandosi per tecnici del gas o dell'Enel, o ancora per esponenti delle forze dell'ordine.

a.ceresoli

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