Legambiente su treni e bus
Ticket uguale, l'abbonamento no

A dicembre sono state 384 le soppressioni e 94 le richieste di soccorso: un treno su quattro è in ritardo. A denunciare la situazione ferroviaria lombarda è Legambiente, che evidenzia anche un paradosso: il biglietto del treno e delle autolinee costa uguale. L'abbonamento no.

A dicembre sono state 384 le soppressioni e 94 le richieste di soccorso: un treno su quattro è stato in ritardo. A denunciare la situazione ferroviaria lombarda è Legambiente che considera i «tagli e gli aumenti tariffari inaccettabili a queste condizioni». Legambiente chiede quindi un impegno all'assessore Cattaneo. «Anche la puntualità dei treni, come prevede il contratto di servizio (cioè almeno l'88% dei treni con meno di 5 minuti di ritardo), non è stata rispettata scendendo paurosamente al 75%: in pratica un treno su 4 ha accumulato un ritardo incompatibile con le condizioni poste dal contratto di servizio» continua Legambeinte.

«I dati sullo scadimento del servizio non lasciano speranze sulle prospettive del trasporto pubblico in Lombardia - commenta Dario Balotta, responsabile Trasporti di Legambiente Lombardia -. Siamo lontanissimi dalle prestazioni dei servizi di mobilità delle altre grandi aree metropolitane europee, eppure la Lombardia è la regione che ha il massimo bisogno di un sistema di trasporti che incoraggi l'uso di autobus e treni: non è solo una questione di inquinamento dell'aria, ma anche di sicurezza e accessibilità delle nostre città, che vuol dire benessere dei cittadini e competitività delle imprese».

Nel frattempo la Giunta regionale ha deliberato gli aumenti tariffari per il trasporto locale ferroviario e su autobus. Si tratta di aumenti del 10% a decorrere dal 1° febbraio (vedi tabella allegata) ed un nuovo aumento sempre del 10% è previsto fra 6 mesi. «Gli aumenti sono accompagnati da una riduzione di 82 milioni di euro al trasporto pubblico per il 2011 - continua Legambiente -. Si tratta di un taglio di 24 milioni per le ferrovie e di 58 milioni per gli autobus urbani ed extraurbani. I pendolari dei bus, che già pagano il 30% in più (vedi tabella che evidenzia un paradosso: il biglietto del treno e delle autolinee costa uguale, ma non l'abbonamento) dei colleghi delle ferrovie si vedranno anche ridotti i servizi ed i pendolari finiranno per trovare più conveniente l'uso della loro automobile per recarsi al lavoro incrementando cosi la congestione stradale e le polveri sottili».

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