Sabato 26 Febbraio 2011

Donatori di midollo osseo
Bergamo a quota 10 mila

Succede, a volte, che la vita di una persona sia legata alla generosità di un altra. Ne sanno qualche cosa tutti quei malati di leucemia il cui destino dipende da un donatore di midollo osseo e ne sanno qualche cosa anche all'Admo (Associazione donatori midollo osseo) di Bergamo, dove ogni giorno si lavora per cercare gente disponibile a donare un pezzo di vita a chi la vita sta sfuggendo di mano.

Stando ai risultati, pare che tanto faticare abbia dato buoni frutti visto che ieri l'Admo di Bergamo ha festeggiato l'iscrizione del donatore (anzi, per la precisione si tratta di una donatrice) numero 10 mila.

Un po' di merito spetta a un piccolo «eroe» bergamasco che a Natale ha scritto, tramite le pagine del nostro giornale, una letterina a Santa Lucia in cui non chiedeva giochi ma un regalo un po' diverso: un donatore di midollo che gli permettesse di vivere. «Con la letterina di quel bambino c'è stato un aumento di potenziali donatori a livello nazionale», spiega Marco Canali, responsabile Admo di Bergamo. «In tantissimi da tutta Italia – spiega Canali – hanno chiamato il nostro centro per chiedere di diventare donatori e noi li abbiamo indirizzati ai centri di tipizzazione delle loro regioni. Nel 2010 c'era già stato un incremento di 370 nuovi iscritti, ma nei primi due mesi del 2011 sono addirittura già 89 i nuovi donatori di midollo osseo nella Bergamasca».

Ancora una volta, dunque, i bergamaschi si trovano ancora una volta ai primi posti per generosità. Chi volesse saperne di più può telefonare al numero 02.39005367 o visitare il sito www.admolombardia.org

Leggi di più su L'Eco in edicola sabato 26 febbraio

a.ceresoli

© riproduzione riservata