Martedì 05 Aprile 2011

I bergamaschi all'assalto della Sardegna
I prezzi del traghetto saliti fino al 130%

In tempi di crisi, sembra proprio un rialzo destinato ad «ammazzare» il turismo in Sardegna, metà di agognate vacanze anche per molti bergamaschi. Parliamo dei prezzi, schizzati alle stelle, dei traghetti per l'isola. Ci sono stati aumenti anche del 133%.

Il passaparola su Facebook sta infiammando la protesta, si stanno muovendo le associazioni di consumatori e ora toccherà all'Antitrust, a cui è stato presentato un esposto, fare chiarezza. Perché l'incremento delle tariffe è stato davvero folle.

C'è il sospetto che, con la Tirrenia in amministrazione controllata, le altre compagnie di navigazione si siano accordare per alzare tutte le tariffe. Colpa dell'aumento del carburante, si difendono gli armatori, ma la stangata è stata davvero troppo pesante.

Addio alle vecchie tariffe promozionali come «il passaggio auto un euro». È stato calcolato che una famiglia con quattro persone e un'auto potrebbe spendere più di mille euro, ovvero 400 euro in più dell'anno scorso, per la tratta Genova-Porto Torres (andata e ritorno). E va ancora peggio per i transiti più economici, come la poltrona e la moto al seguito, con tariffe più che raddoppiate. 

Il record del salasso al posto ponte più moto, andata e ritorno, sulla tratta Livorno-Golfo Aranci della Sardina Ferries per maggio-giugno: da 52 euro a 121, con un aumento del 133%. La tratta Genova-Olbia è quella meno colpita in media dai rincari, ma si parla pur sempre di un +39% per il passaggio in poltrona.

Nell'estate calda, a luglio e agosto, la media dei rincari sulle tratte più gettonate, come la Genova-Olbia, la Genova-Porto Torres e la Livorno-Golfo Aranci, sarà di più del 70%.


m.sanfilippo

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