Gandino: inaugurata la baita
del Monte Alto al Campo d'Avene

«Le parole sono superflue, parlano le opere». Ha tagliato corto, da buon montanaro, il presidente del Cai Valgandino Eugenio Zanotti, in occasione dell'inaugurazione a Gandino, domenica 17 luglio, della Baita del Monte Alto, nella zona del Campo d'Avene.

«Le parole sono superflue, parlano le opere». Ha tagliato corto, da buon montanaro, il presidente del Cai Valgandino Eugenio Zanotti, in occasione dell'inaugurazione a Gandino, domenica 17 luglio, della Baita del Monte Alto, nella zona del Campo d'Avene.

Il meteo incerto non ha impedito a decine di escursionisti di raggiungere il nuovo rifugio, posto a circa 1400 metri di altitudine e costruito in piena efficienza grazie ad un progetto del Comune di Gandino sostenuto dalla Comunità Montana Val Seriana con fondi della Regione Lombardia.

Presenti anche il sindaco, Gustavo Maccari e il presidente del Cai Bergamo Piermario Marcolin. Zanotti, Maccari e Marcolin hanno tagliato a tre mani il nastro tricolore teso all'ingresso della Baita, dopo che il prevosto di Gandino don Innocente Chiodi aveva benedetto i locali e quanti hanno lavorato e lavoreranno per le attività del Rifugio.

A dare un significativo tocco di poesia i canti della montagna offerti ai presenti dal Coro Voci Orobiche di Casnigo. La Baita del Monte Alto sarà da subito aperta agli escursionisti nei fine settimana. Si prevede un apertura da inizio primavera sino a ottobre. Informazioni dettagliate al numero 338.3288666.

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