Venerdì 16 Dicembre 2011

Una serata
in aiuto del Malawi

«Patrick ha già 7 anni, se lo osservi non si direbbe, è molto magro e ci guarda con paura innocente e timidezza. Vive in un villaggio molto lontano, disperso nella savana, di poche capanne, nella parrocchia di Utale, in Malawi. Vive in Africa con la nonna, la sorella e con molti altri bambini, orfani come lui. E così anche Madalitso, Aida, Ali. Per raggiungere i loro villaggi abbiamo camminato per ore lungo un sentiero di terra bruciata e la nostra guida per indicarci la strada, guardando l'orizzonte, ci faceva capire che saremmo arrivati quando il sole sarebbe giunto laggiù, dietro le dune... e quel laggiù sembrava veramente lontano. In tutto questo lungo viaggio non avevamo incontrato nessun pozzo dell'acqua. I bimbi con le loro nonne ogni giorno percorrono diversi chilometri a piedi nudi con i secchi sulla testa per portare acqua alle loro capanne». A raccontare è Sabrina Manzoni, una ragazza di Capizzone laureanda in farmacia, coordinatrice del gruppo di cui fanno parte Gianluca Panzeri, Stefania Mauri, Daniele Giavarini, Luca Preis, Alice Marchesi, Chiara Serturini, Giordano Serighelli che la scorsa estate hanno trascorso un mese nel Malawi nella missione dei Monfortani a Utale con lei.

«Abbiamo adottato una decina di bambine e bambini e abbiamo pensato finanziare la costruzione di due pozzi: per i bambini orfani di Utale e per la gente di Balaka - conitnua Sabrina Manzoni -. Il costo è di 10 mila euro e i lavori per la realizzazione inizieranno nel 2012».

Il «gruppo Cucchi», dal nome di padre Eugenio Cucchi che li ha seguiti in Malawi, ha coinvolto altri amici come Alessia Pini e Fabio Greca e operatori bergamaschi del settori del commercio, artigianato e servizi che hanno contribuito alla realizzazione del calendario studiato da Guanluca Panzeri «Malawi 2012» che sarà presentato sabato sera 17 dicembre alle 21 nel locale «Primo Livello» in via Fermi 37 (centro le Vele) a Curno e durante la serata di solidarietà (costo entrata 20 euro).

Durante la festa il gruppo illustrerà il progetto «Il Pozzo degli orfani» per realizzare i pozzi per i bambini e la gente di Utale e Balaka. «La proposta dei pozzi è importante - aggiunge Sabrina Manzoni -, è uno sguardo a tutta la comunità del villaggio e alle sue necessità più importanti. Il pozzo risparmia ore di strada,garantisce acqua pulita anche quando si diffonde il colera perchè durante le piogge la gente usa l'acqua che scorre sulla strada».

Questo progetto è patrocinato dai Monfortani ed è possibile finanziarlo con versamenti a Missioni Monfortane onlus Banca Popolare di Vicenza, agenzia di Monterosso Bergamo IBAN IT65 R057 2811 1168 1857 0002 592 BIC BPVIIT21818, Banco Posta IBAN IT 27 H 07601 11100 000053005187C/C postale 53005187. Le causali del versamento sono sia per la banca che per la posta: il pozzo degli orfani di Utale1.

Remo Traina

fa.tinaglia

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