Lunedì 02 Gennaio 2012

Il telegramma di Napolitano
E il ricordo dei politici

Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha inviato un telegramma alla vedova di Mirko Tremaglia e alla sua famiglia, in occasione dei funerali a Bergamo: «Partecipo con animo commosso al dolore della consorte e dei familiari per la scomparsa di Mirko Tremaglia - scrive il Capo dello Stato - con il quale ho condiviso lungi anni di impegno nel Parlamento italiano e anche nell'assemblea parlamentare della Nato. Le diverse esperienze e posizioni ideali non ci impedirono mai di sviluppare rapporti di sincera stima reciproca sul piano umano e nello svolgimento delle nostre funzioni con senso di responsabilità nazionale. Ricordo la sua sempre viva passione e operosità, e anche la dignità con cui visse il momento per lui personalmente più atroce. Resta particolarmente forte - conclude il Capo dello Stato - l'impronta del suo impegno per dare voce e rappresentanza agli italiani operanti all'estero e del suo sforzo di partecipazione politica fino all'estremo delle sue energie».

IL RICORDO DEI POLITICI

Italo Bocchino
Mirko Tremaglia è stato un grande italiano e oggi viene riconosciuto da tutte le parti politiche. Non va dimenticato che ha ottenuto ascolto e rispetto in Parlamento pur giungendovi da vinto dopo una guerra civile ha dedicato la sua vita politica agli italiani all'estero che erano considerati italiani di serie B e lui li ha riportati in serie A.

Ignazio La Russa
Il suo combattere senza mai indietreggiare per dare a tutti gli italiani nel mondo il diritto del voto, al di là della legge che può essere perfettibile, è un impegno che rimane luminoso. Credo che per chi come lui avesse dell'italianità un grande rispetto, anzi un grande amore sia un motivo di orgoglio oggi sapere che tutti gli italiani lo ricordano con gratitudine.

Antonio Di Pietro Italia dei Valori
Ricordo con orgoglio, ammirazione e affetto Mirko Tremaglia, che mi è stato vicino nei momenti più importanti della mia vita, sia quando facevo il magistrato sia quando ho fatto politica.
Anche in una coalizione avversa alla sua l'ho sempre rispettato e ammirato perchè è stato un uomo senza tentennamenti, un uomo che ha servito il paese, che non ha mai tradito le sue idee nè i suoi ideali, per questo per me è stato un punto di riferimento importante. Si può stare in schieramenti diversi ma le persone perbene, competenti, capaci e pulite che amano la patria e che hanno donato la vita per la nazione, vanno rispettate. E io ero e voglio restare legato a un rapporto umano, sincero e corrisposto.

e.roncalli

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