Colere sabato si mobilita
In piazza per salvare gli impianti

Sabato 6 ottobre 2012, ore 10,30: Colere chiude. Non è (per fortuna) l'improvvisa accellerata al travaglio che pone in dubbio il futuro della località scalvina, ma la simbolica iniziativa del neonato gruppo «Colere nel Cuore».

Sabato 6 ottobre 2012, ore 10,30: Colere chiude. Non è (per fortuna) l'improvvisa accellerata al travaglio che pone in dubbio il futuro della località scalvina, ma la simbolica iniziativa del neonato gruppo «Colere nel Cuore». «Le preoccupazioni emerse in questi giorni – spiega il portavoce del gruppo Benedetto Maria Bonomo – hanno autoconvocato un gruppo di sostegno, che vuole dare forza alle istanze della gente per salvare stagione e impianti». L'iniziativa ha raccolto il consenso di gran parte dei commercianti del paese e quella del sindaco Franco Belingheri. In concreto la manifestazione consisterà nella simbolica serrata, alle 10,30 e per pochi minuti, di tutte le attività commerciali del paese.

«Non siamo all'autolesionismo – spiega Bonomo – e non è certo il momento di proporre serrate prolungate. È un segnale forte, innanzitutto di unità d'intenti. La gente di montagna è abituata alle difficoltà e ad affrontarle con la speranza di un futuro migliore, anche a costo di sacrifici. Non è in nessun modo una protesta, ma anzi un sostegno a quanto Comune e Società impianti hanno fatto e stanno facendo. Un ulteriore grido d'allarme, una richiesta d'aiuto condivisa e corale».

«Colere nel Cuore» segnala l'adesione di parlamentari e politici bergamaschi. «Abbiamo conferma della presenza del senatore Valerio Carrara, e attendiamo conferma dagli onorevoli Giovanni Sanga e Sergio Piffari. Anche l'assessore regionale Marcello Raimondi ha preannunciato un messaggio. È chiaro che comunque si tratta di un'iniziativa senza alcun carattere politico o partitico». All'ora stabilita per la simbolica serrata, autorità e cittadini si raduneranno in Piazza Risorgimento per una riflessione comune e condivisa sui passi da fare nel breve e nel lungo periodo. «Colere è un patrimonio di tutti – chiosa Bonomo – e senza impianti è destinata a morire».

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