Martedì 20 Novembre 2012

Recupero dei sentieri storici
Media Val Seriana da valorizzare

A Vertova gli operai dell'impresa Mdr di Ponte Nossa, vincitrice dell'appalto unico, sono stati impegnati nella posa di cartelli segnalatori del «Sentiero di Honio». Fa parte di un progetto del Fondo agricolo europeo per lo sviluppo rurale volto alla valorizzazione dei territori montani per incentivare le attività turistiche.

Il progetto è finanziato con un contributo pubblico (90%) dal Gal Valle Brembana e, per la restante parte, dai Comuni di Vertova, Fiorano e Colzate, per un importo complessivo di 120 mila euro. Il progetto, redatto dall'architetto Ettore Bravi, responsabile dell'ufficio tecnico di Colzate, comune capofila, riguarda una rete di percorsi costituita da mulattiere e sentieri ancora riconoscibili e in buona parte percorribili nel tracciato originario che attraversa luoghi ricchi di storia, arte e cultura materiale.

Attraverso questa rete di itinerari si vuole offrire la possibilità di far conoscere la storia e le radici culturali delle zone. «La principale finalità del progetto – spiega Bravi – è quella di potenziare le attività di promozione e comunicazione degli itinerari turistici nei tre comuni, incentrandosi sul filo conduttore dei luoghi dell'antica Confederazione di Honio, in modo da informare e incoraggiare un maggior afflusso di visitatori amanti della scoperta dei beni culturali e storico-architettonici, potenziando la strumentazione informativa e diffondendo un'immagine coordinata».

Nel dettaglio, gli interventi previsti (e già posti in atto) consistono in cinque differenti tipologie di azioni che perseguono il medesimo obiettivo della promozione degli itinerari considerati, primo fra tutti il sentiero di Honio che, partendo da Fiorano, attraverso Vertova e Colzate, ripercorre il vecchio sentiero di San Patrizio proseguendo per le località Rezzo, Unì e Bondo fino a raggiungere Foppa Barbata. Al sentiero di Honio sono collegati altri percorsi, tutti innervati nel territorio dell'antico Concilio, fra cui quelli per la Val de Gru, la Valvertova e il monte Cavlera ma, soprattutto, le diramazioni o bretelle che portano alla pista ciclabile che corre sul fondovalle, parallela al Serio.

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m.sanfilippo

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