Lunedì 25 Febbraio 2013

Kendoo continua a crescere
Misterioso donatore per la PHB

A tre settimane dal lancio, è ora di fare il primo bilancio sullo stato di salute di www.kendoo.it . Il nuovo portale bergamasco per la raccolta fondi ha già raccolto attorno a sé un buon pubblico che, soprattutto tramite Facebook, si interessa e cerca di restare aggiornato sullo stato di avanzamento dei progetti e sulle numerose donazioni che pervengono durante il corso della settimana.

I primi due progetti che sono stati lanciati hanno raccolto, fino ad ora, 1.300 euro circa grazie alle piccole donazioni provenienti dalle decine di bergamaschi che hanno creduto nelle idee della PHB e dell'Associazione Amici dell'Orto Botanico: un risultato che soddisfa sia le associazioni coinvolte, che stanno riuscendo a farsi conoscere maggiormente sul territorio bergamasco e a finanziare le loro idee, ma anche i responsabili della piattaforma che, a fronte dei numeri registrati dal sito e della qualità dei progetti che sono pervenuti, sono entusiasti.

Il sito internet ha ricevuto oltre 10 mila visite da parte degli utenti e, su Facebook, (https://www.facebook.com/kendoobergamo ) la pagina di Kendoo continua a crescere e vola verso i 600 like. Nella giornata di domenica è accaduto un fatto curioso perché, nel corso del pomeriggio, è stata effettuata una donazione anonima di 200 euro per l'iniziativa della PHB, che ha immadiatamente scatenato curiosità tra gli utenti: chi sarà mai il benefattore che, restando nell'anonimato, ha scelto di donare una somma così grande credendo nel progetto a favore degli atleti disabili? Il denaro raccolto, permetterà infatti l'acquisto di attrezzatura per lo sci di fondo per atleti disabili: grazie a all'ingente somma donata domenica scorsa, il livello di finanziamento del progetto ha compiuto un significativo balzo in avanti verso il completamento: ad oggi questa bella idea è stata finanziata per il 60%.

Il tempo utile per poter aiutare queste associazioni termina tra quaranta giorni, quando si tireranno le somme delle donazioni ricevute e si potrà capire se i progetti riusciranno ad essere finanziati completamente: nel caso in cui non dovessero ricevere tutti i soldi necessari per essere finanziati, le donazioni ritornerebbero nelle tasche dei donatori. L'obiettivo di quest'operazione è di permettere alle persone che donano di poter tracciare il denaro: se il progetto si conclude la somma viene versata all'associazione, altrimenti ritorna nelle tasche del donatore, senza alcuno spreco e in tutta sicurezza.

fa.tinaglia

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