Giovedì 04 Luglio 2013

Maroni illustra i primi 100 giorni
«Ai cittadini oltre due miliardi»

Oltre 2 miliardi messi a disposizione di cittadini e imprese per far ripartire la Lombardia. È la «Rivoluzione della concretezza» illustrata dal Governatore, Roberto Maroni, relativamente ai primi 100 giorni di attività della Giunta regionale lombarda.

In poco più di tre mesi il nuovo Governo lombardo è riuscito a trovare risorse pari a 20 milioni al giorno, riducendo i costi della politica (24 milioni risparmiati), liberando 1,5 miliardi per le imprese, avviando un nuovo modello di Welfare che ha subito messo a disposizione 500 milioni a favore delle famiglie lombarde e trovando fondi per 200 milioni già destinati agli Enti locali.

«Sono molto soddisfatto per quello che la Giunta ha fatto. Ringrazio pubblicamente tutti gli assessori per l'impegno profuso, per attenzione che hanno prestato a ogni problema e per il lavoro di squadra che sono riusciti a fare, nonostante il momento non certamente facile per via della crisi e nonostante le numerose difficoltà», ha dichiarato Maroni prima di illustrare nel dettaglio il quadro dei provvedimenti assunti.

«In questi primi 100 giorni - ha ribadito - abbiamo fatto davvero tanto. Forse non abbiamo comunicato tutto nella maniera migliore, ma abbiamo preferito raggiungere prima i risultati. Sono davvero molto soddisfatto».

Ecco la sintesi dei provvedimenti illustrati.
RIDUZIONE DEI COSTI DELLA POLITICA - Taglio del 30% delle spese di rappresentanza della Giunta e del 10% di quelle per gli assessorati per un totale di 10 milioni di risparmio in 5 anni. Approvata una nuova legge regionale che taglia del 50% le spese dei gruppi consiliari: 14,5 milioni risparmiati ogni anno.

3000 CANTIERI EDILI SBLOCCATI - Grazie alla modifica della Legge Regionale 12/05 che proroga la scadenza di approvazione dei Piani di Governo del Territorio, sono stati sbloccati 3.000 cantieri edili e più di 500 milioni di investimenti che faranno ripartire l'edilizia lombarda.

PIU' CREDITO ALLE IMPRESE - Attraverso il rafforzamento del sistema dei Confidi con 22 milioni di euro a garanzia dei prestiti già erogati alle Pmi lombarde sono stati liberati 500 milioni di euro di nuovi finanziamenti. Rivitalizzato il settore del commercio e del terziario grazie a 17 milioni di euro a favore dell'internazionalizzazione, delle reti di impresa, delle imprese creative e dell'imprenditorialità innovativa.

ANTICIPATI I CONTRIBUTI UE ALLE AZIENDE AGRICOLE - La Lombardia è l'unica Regione in Europa a sostenere i propri agricoltori attraverso l'anticipo dei contributi europei (PAC): un intervento di liquidità del valore di 300 milioni.

ANDARE OLTRE IL PATTO DI STABILITA'- 212 milioni assegnati ai Comuni e alle Province lombarde per poter pagare i fornitori e finanziare nuovi investimenti, superando i limiti imposti dal Patto di stabilità.

NUOVO OSSIGENO PER LA SANITA'- Partita «l'Operazione Ticket»: 1,2 milioni per sospendere fino al 31 dicembre 2013 il pagamento di alcune prestazioni sanitarie. Rilancio degli investimenti di edilizia sanitaria e dell'ammodernamento tecnologico degli ospedali con uno stanziamento di 100 milioni. Liste d'attesa sempre meno lunghe grazie a un finanziamento di 25 milioni. 244 licenziamenti evitati in seguito all'accordo per l'Ospedale San Raffaele.

MISURE CONCRETE PER LAVORO E FAMIGLIA - Cassa integrazione in deroga rifinanziata per 129 milioni di euro a favore di 3.400 aziende. 48 milioni messi a disposizione per la Dote unica lavoro. Sostegno ai percorsi di riqualificazione dei lavoratori per 15 milioni. Creato un nuovo «Fondo a sostegno della famiglia e dei suoi componenti fragili: anziani non autosufficienti, disabili, nuove dipendenze e vittime di violenza»: stanziati i primi 50 milioni. Sostegno agli affitti delle famiglie in maggiore difficoltà per 13 milioni. Agevolazioni alle giovani coppie per l'acquisto della prima casa attraverso la destinazione di 4,5 milioni. 1 milione per supportare i genitori separati.

UN FUTURO PER I GIOVANI - 65 milioni per facilitare l'ingresso dei giovani nel mondo del lavoro. Sostegno per il diritto allo studio universitario con borse di studio per 38 milioni di euro per il prossimo anno accademico. Specializzazione tecnica superiore: 20 milioni. Ponte generazionale: 3 milioni. Programma FIXO: 2,5 milioni per l'inserimento lavorativo. Premialità per didattica digitale nelle scuole: 500 mila euro. Alleanza scuola-impresa: 400 mila euro. 80.000 nuovi studenti beneficiari della Dote Scuola grazie a 34,5 milioni. Nuove risorse per la Formazione Professionale e i corsi speciali per gli studenti disabili per un totale di 10 milioni. Scuole sempre più moderne attraverso un finanziamento di 7 milioni per interventi di edilizia scolastica e di potenziamento delle reti informatiche e tecnologiche.

CULTURA E SPORT DI NUOVO PROTAGONISTI - Investimenti per grandi eventi, impianti sportivi e per la riqualificazione dei rifugi alpini per 10 milioni. 6 milioni per riqualificare gli impianti di risalita e piste da sci. Interventi per la promozione dello spettacolo e la ristrutturazione delle sale cinematografiche per 6 milioni di euro.

TUTELA DEI NEGOZI E DEI CENTRI STORICI - Approvata all'unanimità la legge regionale «Moratoria» che prevede la sospensione, fino al 31 dicembre 2013, di nuove autorizzazioni all'apertura di nuovi centri commerciali e all'ampliamento di quelli esistenti.

INTERVENTI PER L'AREA DEL MANTOVANO - Sono stati sbloccati 105 milioni a favore delle zone terremotate del Mantovano, così ripartiti: 37 milioni dal Fondo di solidarietà europeo. 30 milioni per la ricostruzione del ponte di San Benedetto Po. 10 milioni di agevolazioni finanziarie per la ricostruzione. 7,4 milioni per recupero dei beni culturali. 12 milioni per sostenere gli investimenti dei Comuni. 5,4 milioni per le imprese (bando con la CCIAA Mantova). 3,5 milioni per finanziare gli interventi sull'agricoltura.

TERRITORIO DI NUOVO AL CENTRO - Interventi di bonifica e messa in sicurezza del Polo Chimico di Mantova per 19 milioni di euro. Riqualificazione e potenziamento della rete stradale grazie a un investimento di 35 milioni (es. Variante di Morbegno, strade Rivoltana e Cassanese). Contributo di 10 milioni per la Metropolitana di Brescia. Rinforzati gli investimenti per ridurre il digital divide con ulteriori 28 milioni per portare la banda larga al 99,8% della Lombardia. Garantito il riavvio dei lavori di sistemazione del Lungolago di Como attraverso lo stanziamento aggiuntivo di 6 milioni di euro. Avviata la seconda fase del Piano Nazionale Sicurezza stradale con un sostegno di 5 milioni. Cofinanziati i lavori per ricostruire il museo d'arte di Gallarate «Maga» per un totale di 150 mila euro. Sottoscrizione del contratto di finanziamento per i lavori dell'autostrada Bre.be.mi da parte di tutti i soggetti coinvolti.

m.sanfilippo

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