Lunedì 16 Febbraio 2009

Sala ludica ai Riuniti
per i bambini diabetici

È stata inaugurata nel reparto di Diabetologia degli Ospedali Riuniti una saletta d’accoglienza e intrattenimento per i bambini diabetici, allestita in collaborazione con l’associazione «Noi - Insieme per i diabetici insulinodipendenti».

Il diabete, infatti, è una malattia che colpisce, oltre agli adulti e agli anziani, anche i bambini. «Il diabete del bambino – ha spiegato Roberto Trevisan, primario del reparto di Diabetologia dei Riuniti - è causato dall’aggressione da parte del sistema immunitario nei confronti di isolotti di cellule situate nel pancreas, che producono un ormone importante: l’insulina. Senza insulina non è possibile assimilare i principi nutritivi che sono contenuti negli alimenti: questo provoca un progressivo dimagrimento, accompagnato da sete intensa e dall’emissione di una notevole quantità di urina. Il diabete tipo 1 non dipende quindi dalle cattive abitudini, come la sedentarietà e una dieta poco equilibrata, ma da una predisposizione dei bambini a questa patologia».

Pur essendo una malattia piuttosto rara - colpisce circa 1 bambino ogni mille -, dal diabete purtroppo non si può guarire. Ciò però non impedisce ai bambini di poter condurre una vita perfettamente normale, seguendo uno stile di vita adeguato e sottoponendosi alle necessarie cure e a controlli regolari. Per migliorare l'attesa dei piccoli pazienti che si recano ai Riuniti per una visita o un day-hospital, nell'ospedale bergamasco è stata realizzata questa nuova sala, attrezzata con giochi di intrattenimento.

«Questo allestimento - ha commentato Bruna Licini, presidente dell’Associazione Noi - rappresenta il completamento del progetto “NOI ci incontra” con cui, grazie a un finanziamento regionale, l’associazione già da tempo opera per allietare la presenza in diabetologia dei bambini insulinodipendenti». Il primo e il terzo giovedì di ogni mese infatti, dalle 14.30 alle 16.30, due volontari della «Noi», una psicologa e una dietista, sono presenti in reparto per incontrare i piccoli pazienti e dare supporto diretto alle loro famiglie.

fa.tinaglia

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