Giovedì 16 Luglio 2009

Nelle località turistiche
farmacie aperte 7 giorni su 7

Nelle località dove in particolari periodi dell’anno si registrano consistenti incrementi della popolazione (si pensi alle zone turistiche montane o dei laghi lombardi), il Direttore generale dell’Azienda Sanitaria Locale (Asl) su richiesta della farmacia può autorizzare la ripartizione dell’orario settimanale di 54 ore su sette giorni anziché sui sei attuali.

E’ quanto prevede il progetto di legge che ha ottenuto il via libera dalla Commissione Sanità, presieduta da Pietro Macconi (An-Pdl), per adeguare l’apertura ordinaria alle maggiori richieste “stagionali” del servizio.

“Consentendo di spalmare l’orario settimanale massimo consentito dalla legge sui sette giorni – sottolinea Macconi – con questo provvedimento, frutto di tutta una serie di audizioni e su richiesta delle farmacie, si consente una completa copertura del servizio in quelle località dove i flussi turistici in determinati momenti dell’anno modificano sostanzialmente il numero dei residenti. Con questo atto – continua il presidente della Commissione Sanità - la Regione si fa quindi carico di una tangibile esigenza della cittadinanza nei periodi di vacanza. Sono soddisfatto della sua approvazione perché è un provvedimento che era particolarmente atteso soprattutto nelle valli bergamasche e nei paesi sulle sponde dell’Iseo dove il turismo sta seguendo trend sempre più positivi”.

Il provvedimento deve ora passare all’esame del Consiglio regionale per la sua approvazione definitiva.

a.ceresoli

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