Ciclista travolta da un furgone a Bariano muore in ospedale a poche ore dall’incidente

È morta in ospedale, a Treviglio, a poche ore di distanza dal grave incidente per il quale era stata ricoverata in prognosi riservata. Ariella Civran, casalinga di 54 anni, di Bariano, non ce l’ha fatta. Travolta nel pomeriggio di sabato 17 giugno da un furgone mentre tornava a casa in bicicletta, era stata scaraventata con violenza sull’asfalto e aveva riportato ferite troppo gravi. L’incidente è avvenuto in via della Repubblica, all’incrocio con le vie San Francesco e Cristoforo Colombo.La donna proveniva dal centro di Bariano, dove si era ritrovata poco prima con alcune amiche e stava tornando a casa dal marito dopo avere fatto il solito percorso. Sembra che la ciclista si sia immessa da via San Francesco in via della Repubblica proprio mentre dalla sua destra stava sopraggiungendo un Mercedes Vito guidato da un albanese di 37 anni residente a Pagazzano. Nonostante la bassa velocità a cui procedeva l’automezzo, l’impatto è stato particolarmente violento: sull’asfalto sono rimasti i segni di una breve frenata, ultimo tentativo del conducente di evitare l’investimento della donna. Ariella Civran ha sbattuto la testa contro il parabrezza del furgone sfondandolo parzialmente dal lato dell’autista. Con il bacino ha addirittura piegato la lamiera del mezzo, venendo infine catapultata in mezzo alla carreggiata, sbattendo un’altra volta il capo. Le condizioni della donna sono parse subito gravi ai soccorritori. In ospedale si sono poi aggravate e la donna è morta questa notte, intorno alle 2.(18/06/2006)

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