Martedì 22 Agosto 2006

Dalmine, boom di iscritti negli istituti tecnici

A Dalmine e dintorni, i ragazzi preferiscono proseguire gli studi sui banchi del territorio, senza spingersi fino alla vicina città di Bergamo. Questa tendenza è confermata dai dati sulle preiscrizioni alle scuole superiori del paese, forniti dal Csa (ex Provveditorato) di Bergamo. Sia all’Istituto superiore Einaudi sia all’Iti Marconi, infatti, in tutti gli indirizzi si registra un aumento di studenti costante negli anni. In particolare, al tecnico commerciale dell’Einaudi, nell’indirizzo Igea, gli alunni iscritti al primo anno che prenderà il via il prossimo settembre sono 52, ovvero 12 in più rispetto al secondo anno. Sempre nell’istituto di via Verdi, un considerevole aumento di studenti si registra anche al liceo scientifico, dove le preiscrizioni alla prima sono 71, contro le 53 alla seconda. Situazione analoga all’indirizzo servizi sociali, dove al primo anno si contano 29 ragazzi in più che al secondo, mentre un lieve aumento riguarda anche il biennio comune dell’Ipc. «L’incremento delle iscrizioni al nostro istituto si sta rilevando costante negli anni - sottolinea il preside dell’Einaudi, Michele Giannelli -: per l’indirizzo servizi sociali abbiamo aggiunto una sezione in più al primo anno, così come al liceo scientifico. La conferma di preferenze al professionale e a ragioneria è positiva visti i timori della licealizzazione post riforma scolastica». Ma da dove arrivano i ragazzi che scelgono di frequentare l’Einaudi? «Il nostro bacino d’utenza è prevalentemente quello di Dalmine, Osio Sotto e Osio Sopra, Verdello, Verdellino e Zingonia - spiega il dirigente scolastico -, ma qualche studente arriva anche dall’Isola. La preferenza per la scuola del territorio si è radicata negli anni, tanto che da settembre passeremo complessivamente da 835 a 970 alunni». Questa impennata di iscrizioni comporta anche qualche problema di spazio. «Infatti, per il prossimo anno scolastico sono previste in totale 44 classi – continua il preside –, ma, avendo a disposizione solo 41 aule, significa che 3 classi dovranno ruotare». Parlano chiaro anche i numeri dell’Istituto tecnico Marconi di Dalmine, dove per il prossimo anno scolastico l’incremento di iscrizioni al primo anno si attesta attorno al 22%. «È un trend che continua da tempo – sottolinea il preside Aldo Consoli -, tanto che in cinque anni siamo passati da 720 a 900 alunni. E per il 2006-07 l’incremento è ulteriormente aumentato». Il lato negativo, come all’Einaudi, è la mancanza di spazi: «Ora siamo arrivati al limite della capienza - conferma il dirigente scolastico - e con quattro classi in più da settembre il numero delle aule non sarà più sufficiente, considerando comunque che abbiamo 26/27 ragazzi per sezione». (22/08/2006)

e.roncalli

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