Gori all’assemblea dell’Anci «Riforma Delrio confusa e sbilenca»

Gori all’assemblea dell’Anci
«Riforma Delrio confusa e sbilenca»

La riforma delle Province è «ancora abbastanza confusa e un po’ sbilenca nei risultati». Lo ha detto il sindaco di Bergamo Giorgio Gori in occasione del suo intervento alla XXXI assemblea annuale di Anci.

Per questo, ha sostenuto il primo cittadino di Bergamo, occorre lavorare per definire il prima possibile le aree omogenee per una gestione condivisa dei servizi tra i Comuni; occorre, inoltre, costruire un patto tra Province e Comuni capoluoghi per ridurre, sempre grazie al principio della gestione condivisa, le rispettive spese di gestione.

Ad ascoltare la sua relazione erano presenti, tra gli altri, i ministri Graziano Delrio, Maria Elena Boschi, Maria Anna Madia, Maria Lanzetta, il presidente di Anci Piero Fassino e i sindaci di Roma, Napoli e Genova.

L’intervento di Giorgio Gori all’assemblea annuale di Anci

L’intervento di Giorgio Gori all’assemblea annuale di Anci
(Foto by Matteo Bazzi)

«Durante il mio intervento – sottolinea Gor – ho sottolineato come siano totalmente condivisibili gli obiettivi di semplificazione e risparmio che il governo vuole perseguire: ma la scelta attuata con la riforma Delrio delle Province è, quanto meno, un po’ sbilenca nei risultati. Il profilo della riforma è ancora abbastanza confuso: le funzioni, in teoria, non sono ancora definite, ma, nei fatti, sono rimaste le stesse delle vecchie Province. In compenso le risorse si sono volatilizzate». Questa situazione, prosegue Gori, «impone tagli drammatici».


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