«Il masso è immobilizzato, non c’è più pericolo»

Il pericolo è scampato: l’enorme masso che rischiava di precipitare su alcune case di Cornalba è stato immobilizzato. La situazione degli sfollati sta tornando alla tranquillità, nonostante la conferma, per ovvi motivi precauzionali, dell’ordinanza di evacuazione delle otto case minacciate del masso sul quale si sta lavorando da giovedì scorso.

«I tecnici dell’impresa Bettineschi che ha appaltato l’intervento di messa in sicurezza - ha affermato ieri il sindaco Laura Bianchi - mi hanno garantito che il masso ormai è ben assicurato al terreno e non c’è più pericolo che si muova per scivolare a valle».

Una situazione di pericolo rilevata mercoledì scorso: in località Vallone della Corna Bianca un grosso macigno del volume di circa 10 metri cubi e del peso di oltre 200 quintali si era staccato dal terreno e cominciava a scivolare a valle da oltre 200 metri di quota sopra l’abitato. Immediato un sopralluogo del tecnico comunale Michele Villarboito e dell’ingegnere Claudio Merati, dirigente dell’ex Genio civile, che aveva subito dato disposizione per un intervento di somma urgenza appaltato poi all’impresa Bettinecshi di Colere, al lavoro già nel tardo pomeriggio di giovedì trasportando in quota i primi materiali con un elicottero. Nel frattempo veniva emessa dal Comune l’ordinanza di evacuazione di otto case e quindici residenti.

«Devo sottolineare - ha continuato il sindaco - che gli sfollati hanno accettato tranquillamente la situazione, avendo trovato ospitalità presso parenti. Mi preme ancora evidenziare la tempestività nell’intervento dell’ingegner Claudio Merati e dell’impresa Bettineschi, e proprio questa tempestività ha favorito tranquillità in paese. Il masso è stato ancorato con robuste funi di acciaio ad appigli sicuri, per cui è immobilizzato. Ormai non c’è più pericolo che si sposti. Questa prima emergenza è stata risolta già nella giornata di venerdì. Si tratta ora di completare il lavoro. Pur non essendoci più pericolo, si deve compiere però una prima bonifica del terreno circostante, per cui l’Amministrazione ha deciso di mantenere in essere l’ordinanza di sgombero fino alle 18 di martedì, scadenza che sarà certamente rispettata grazie, ripeto, alla tempestività di intervento dei responsabili dell’ex Genio civile e dell’impresa e, voglio aggiungere, del buon lavoro svolto dagli operai saliti lassù a operare in condizioni critiche, pur essendo in periodo di festività e perciò di riposo».

(02/01/2004)

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