«La cocaina ormai è usata come antistress, anche dai camionisti»

La cocaina come antistress per evitare gli insuccessi. Un utilizzo diffuso anche tra categorie insospettabili, «ci sono camionisti che la usano per reggere alla fatica, per stare svegli». È la denuncia del procuratore Adriano Galizzi che commenta i dati secondo i quali Bergamo è al di sopra della media regionale del consumo di cocaina. La situazione è preoccupante e anche in procura il fenomeno è stato messo in evidenza dall’arrivo in aula di persone professionalmente rispettabili, quelli che il procuratore ha definito «degli insospettabili».

E nonostante migliaia di arresti effettuati negli ultimi anni, il fenomeno sembra non fermarsi. «Mi sembra che quella che stiamo conducendo sia una lotta miope – ha sottolineato il procuratore –. Il commercio di droga è internazionale e quindi non si può pensare di contrastarlo a Bergamo.

Il pusher arrestato viene rimpiazzato il giorno dopo. Sono indispensabili le intercettazioni telefoniche con le quali a volte si riesce a individuare il viaggio che fa la droga». E alla procura di Bergamo il 98 per cento delle intercettazioni telefoniche è proprio per contrastare i narcotrafficanti.

(08/02/2007)

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