Giovedì 11 Dicembre 2003

Lizzola raddoppia, 40 chilometri di piste

Sabato apre anche la stazione sciistica di Lizzola. Località che raddoppierà e porterà le piste da 20 a 40 chilometri: entro il 2005 la società «Sviluppo Turistico Lizzola» si prefigge di portare gli impianti a quote più elevate delle attuali, per scollinare poi verso i pascoli di Vigna Vaga, nell’alta Valle Sedornia: in tal modo si garantirà la sciabilità, anche nei primi mesi invernali, su nuovi tracciati ben esposti al sole. E non solo: il completamento delle opere in atto raddoppierà il demanio sciabile l’area a disposizione degli appassionati.

L’investimento è di oltre un milione e 500 mila euro, tre miliardi delle vecchie lire, e verranno utilizzati fondi propri e contributi richiesti a vari enti.

Anche l’Amministrazione comunale di Valbondione, proprietaria al 99% degli impianti di risalita, si sta impegnando per il rilancio della stazione. Affermano il sindaco Duilio Albricci e l’assessore al turismo Benvenuto Morandi: «Come Comune abbiamo da poco appaltato per lo sviluppo di Lizzola, alla ditta Paccani di Ardesio, opere per ben 672 mila euro, 470 mila avuti come contributo dalla Regione sulla Legge 31 e 202 mila reperiti grazie a un mutuo acceso con la Cassa depositi e prestiti. A primavera si andrà a costruire un nuovo ponte di accesso al piazzale parcheggio delle seggiovie di Lizzola, si ristrutturerà anche l’attuale ponte sul Bondione e si darà un assetto razionale e definitivo al parcheggio auto».

Presidente della Stl è Dino Merelli. «Abbiamo già iniziato gli interventi che porteranno al rilancio della nostra stazione invernale – afferma –. Si sono infatti da poco conclusi i lavori della nuova seggiovia triposto "Due baite-Biok" che è andata a sostituire un vecchio skilift. È lunga 730 metri e consente di garantire ben tre ore di sole in più a chi percorrerà le piste che va a servire. Si tratta di un intervento che tende a ottimizzare la sciabilità nella parte intermedia della stazione, quella compresa tra i 1500 metri del Campèl e i 1700 metri. Questo impianto dovrebbe essere messo in funzione giovedì 18». Si è anche allungata di 150 metri la seggiovia «Rambasì»: dall’attuale stazione di arrivo giunge ora fino a quota 1996 metri, proprio sul colletto posto sul crinale che separa la zona di Lizzola da quella dell’alta Valle Sedornia.

Completate queste prime opere si penserà a quelle nuove, sui pascoli alti della Sponda Vaga. Si tratta di una seggiovia biposto, per la quale si sono già ottenuti tutti i permessi, lunga 1400 metri che, con partenza da quota 1660, poco sopra la baita di mezzo di Vigna Vaga, salirà fino ai 2000 metri del monte Sponda Vaga. «I nuovi impianti – conclude Merelli – sono stati studiati in modo da garantire un equilibrato impatto ambientale per una zona naturalisticamente molto bella». E non è tutto. Nei pressi del sentiero delle Orobie, proprio nella parte alta dei nuovi impianti, è programmata la costruzione di un rifugio, che sarà denominato «Sponda Vaga». Sarà dotato di cucina, sala ristorante e self-service, così come di una quarantina di posti letto. Sarà un rifugio strategico anche nella stagione estiva per coloro che percorrono il sentiero, in quanto sorgerà più o meno a metà percorso dell’itinerario che collega i rifugi Curò e Albani. Nei giorni scorsi intanto è stata inaugurata una nuova scuola sci, che viene ad aggiungersi alla «Scuola sci Lizzola» già esistente da tempo. Si chiama «Futura» ed è diretta da Vittorio Moraschini.

Per quel che riguarda l’immediato ecco la situazione prevista nel fine settimana nelle Valli Seriana, Scalve e Brembana. La nevicata di ieri non è stata sufficiente per «rinfrescare» il manto delle piste. Aprirà ancora Colere , mentre a Lizzola si scierà sulla «Agonistica» e in parte sulla «Turistica». Non si dovrebbe invece sciare in Presolana , al Monte Pora e a Spiazzi di Gromo . In Valle Brembana è confermata l’apertura del comprensorio di Bremboski con San Simone di Valleve , Foppolo e Carisole di Carona . Ai Piani di Bobbio aprirà una pista, mentre si dovrà attendere sabato 20 per le discese sul versante brembano della stazione, fino ai Piani di Ceresola di Valtorta. Anche a Piazzatorre si comincia il 20. Qualche possibilità infine per il fondo già da sabato prossimo, se si potrà completare l’innevamento di alcuni anelli del Centro del fondo di Valserina. E sempre per il week-end è previsto cielo sereno o poco nuvoloso. Le temperature minime sono in lieve calo, stazionarie le massime.(11/12/2003)

f.tinaglia

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